Chiesa dei Santi Pietro e Paolo: La Cattedrale dei Pescatori
Why is it significant?
Alza lo sguardo verso le due maestose torri campanarie neoromaniche alte centonovantuno piedi della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, che dominano il lato settentrionale di Washington Square.
Key Facts
| Place | Chiesa dei Santi Pietro e Paolo: La Cattedrale dei Pescatori |
|---|---|
| Address | 666 Filbert St, San Francisco, CA 94133, USA |
| Geo Coordinates | 37.80160, -122.40900 |
| Part of Walk | San Francisco: North Beach, Little Italy e Telegraph Hill |
| Generated | Generated |
Alza lo sguardo verso le due maestose torri campanarie neoromaniche alte centonovantuno piedi della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, che dominano il lato settentrionale di Washington Square. Consacrata nel 1924 dai padri salesiani di San Giovanni Bosco, questa grandiosa basilica in pietra chiara fu eretta per offrire un punto di riferimento spirituale e sociale alle decine di migliaia di immigrati italiani stabilitisi nella baia. Conosciuta affettuosamente come 'la cattedrale italiana dell'ovest', l'edificio è stato per decenni il cuore religioso delle famiglie dei pescatori di Fisherman's Wharf.
Avvicinati all'architrave del portale centrale e leggi le parole scolpite a lettere dorate nella pietra: è una celebre terzina tratta dal Canto Primo del Paradiso della Divina Commedia di Dante Alighieri. L'iscrizione proclama con solennità: 'La gloria di Colui che tutto move per l'universo penetra e risplende'. Pochissimi monumenti sacri sul suolo nordamericano esibiscono una citazione letteraria in lingua volgare con tale fierezza sulla facciata, a testimonianza del profondo legame culturale tra la comunità parrocchiale e la grande eredità classica della madrepatria.
Tra le navate di questa chiesa ricevette il battesimo nel 1914 la futura stella del baseball mondiale Joe DiMaggio, figlio di un umile pescatore di origini siciliane poi divenuto leggenda dei New York Yankees. Nel gennaio del 1954, subito dopo la cerimonia civile svoltasi in municipio, DiMaggio e la diva Marilyn Monroe scelsero proprio la scalinata di marmo di questo tempio per farsi ritrarre dai fotografi internazionali, regalando una delle immagini più celebri del cinema novecentesco. L'interno custodisce un magnifico altare maggiore in marmo di Carrara trasportato via mare direttamente dalla Toscana.
Il grande rosone sulla facciata occidentale vanta vetrate artistiche policrome forgiate in antiche fornaci artigianali della laguna veneta.
Imbocca Filbert Street verso est e affronta la salita panoramica che conduce alla vetta di Telegraph Hill.