Piazza Damiano Sauli e i lotti

Why is it significant?

Sei nella piazza più grande e solenne della Garbatella: da una parte la scuola, un edificio imponente come un palazzo, dall'altra la chiesa di San Francesco Saverio. Intorno, il viavai di sempre: mamme con il passeggino, anziani sulle panchine, ragazzini che giocano a pallone dove non dovrebbero.

Key Facts

PlacePiazza Damiano Sauli e i lotti
AddressPiazza Damiano Sauli, 00154 Roma RM, Italy
Geo Coordinates41.86200, 12.48860
Part of WalkLa Roma operaia e la street art: dal Gazometro dell'Ostiense ai lotti della Garbatella
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Sei nella piazza più grande e solenne della Garbatella: da una parte la scuola, un edificio imponente come un palazzo, dall'altra la chiesa di San Francesco Saverio. Intorno, il viavai di sempre: mamme con il passeggino, anziani sulle panchine, ragazzini che giocano a pallone dove non dovrebbero.

La scuola elementare Cesare Battisti fu costruita all'inizio degli anni Trenta, quando il quartiere era cresciuto e i bambini erano tantissimi. È un edificio enorme per una borgata, e il messaggio era chiaro: anche i figli degli operai meritavano una scuola grande e bella. Generazioni di garbatellani hanno imparato a leggere e scrivere lì dentro, e qui quasi ogni famiglia ha un nonno, una madre o un figlio passato per quei corridoi.

Di fronte, la chiesa porta il nome di San Francesco Saverio, il gesuita missionario che nel Cinquecento portò il Vangelo fino in Giappone. Un santo viaggiatore per un quartiere di gente arrivata da lontano. E qui i garbatellani hanno sempre vissuto con la stessa passione la messa della domenica e la sezione di partito... spesso erano le stesse persone, in una specie di Don Camillo e Peppone in salsa romana.

Ma il vero segreto della Garbatella sono i lotti, e intorno a questa piazza ne trovi diversi. Ogni lotto ha il suo numero, e per chi ci abita dire sono del lotto tale è come dire il nome del proprio paese. Se vedi un passaggio aperto, sbircia con discrezione: cortili con alberi da frutto, orti, panni stesi, i vecchi lavatoi comuni dove le donne si ritrovavano a lavare e a raccontarsi la vita. Sono spazi privati e abitati, quindi rispetto e voce bassa.

Negli ultimi anni la Garbatella è diventata di moda, e c'è chi teme che perda la sua anima, tra affitti che salgono e case vendute a chi viene da fuori. Ma basta un pomeriggio in questa piazza per sentire che il quartiere resiste. Ora prosegui verso ovest fino a Piazza Bartolomeo Romano: ti aspetta un teatro dalla facciata elegante.

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