Rynek Podgórski e la chiesa neogotica di San Giuseppe
Why is it significant?
Avanza al centro della monumentale piazza triangolare del Rynek Podgórski e contempla la spettacolare mole della Chiesa di San Giuseppe che troneggia sul pendio calcareo.
Key Facts
| Place | Rynek Podgórski e la chiesa neogotica di San Giuseppe |
|---|---|
| Address | Rynek Podgórski 1, 30-518 Kraków, Poland |
| Geo Coordinates | 50.04380, 19.94950 |
| Part of Walk | Podgórze, il Ghetto di Cracovia e la Fabbrica di Schindler |
| Generated | Generated |
Avanza al centro della monumentale piazza triangolare del Rynek Podgórski e contempla la spettacolare mole della Chiesa di San Giuseppe che troneggia sul pendio calcareo. Tracciata a fine Settecento come foro centrale della città asburgica di Josephstadt, la piazza presenta un'insolita forma a cuneo che asseconda le balze naturali delle Krzemionki. La facciata della basilica, completata nel 1909 su progetto del celebre architetto Jan Sas-Zubrzycki, è uno dei capolavori più scenografici del neogotico polacco. La sua torre campanaria principale, alta oltre ottanta metri, ricorda esplicitamente la torre più alta della Basilica di Santa Maria nel Rynek centrale.
Avvicinati al portale decorato da rilievi in pietra arenaria e sculture di santi protettori dei lavoratori: l'interno della basilica stupisce per la foresta di archi ogivali e altari neogotici in legno policromo. Sas-Zubrzycki concepì questo tempio come una sintesi dello stile gotico della Vistola, reinterpretato con un'esuberanza ornamentale senza pari. Ai lati della piazza sorgono palazzi di grande pregio storico, tra cui il Municipio di Podgórze al civico 1, con la facciata decorata dall'aquila reale con monogramma dell'imperatore Francesco Giuseppe. La piazza era il centro pulsante della vita civica, economica e amministrativa della cittadina prima della sua annessione a Cracovia.
Al civico 2 della piazza visse e operò il celebre inventore e pioniere del cinema polacco Jan Szczepanik, noto a livello internazionale come l'Edison polacco. Szczepanik brevettò qui sistemi all'avanguardia per la tessitura automatica dei tessuti jacquard, le prime trasmissioni di immagini a colori a distanza e il tessuto balistico per i primi giubbotti antiproiettile al mondo. Il suo giubbotto salvò persino la vita al re Alfonso XIII di Spagna durante un attentato terroristico dinamitardo a Parigi nel 1906.
Nel marzo 1941, le autorità naziste inclusero l'intero Rynek Podgórski all'interno del perimetro recintato del Ghetto di Cracovia. La piazza e il sagrato della chiesa divennero teatro di deportazioni di massa, rastrellamenti brutali e torture alla luce del sole. La monumentalità della pietra fa da silenzioso contrasto alla sofferenza consumatasi su questi marciapiedi.
Aggira la fiancata sinistra della chiesa salendo la scalinata verso la rupe rocciosa retrostante. Entrerai nel Parco Wojciech Bednarski, un'oasi verde ricavata all'interno di una cava di calcare secolare.