Porta San Giorgio e Via di San Leonardo
Why is it significant?
Mettiti fuori dalle mura, sulla strada, e alza gli occhi sopra l'arco: un cavaliere di pietra trafigge con la lancia un drago che si contorce sotto il cavallo. È San Giorgio, e questa è la sua porta, la più antica fra quelle rimaste in piedi a Firenze: porta la data del 1324.
Key Facts
| Place | Porta San Giorgio e Via di San Leonardo |
|---|---|
| Address | Costa San Giorgio, 50125 Firenze FI, Italy |
| Geo Coordinates | 43.76290, 11.25500 |
| Part of Walk | Firenze in salita: Giardino Bardini, Forte di Belvedere e San Miniato al Monte |
| Generated | Generated |
Mettiti fuori dalle mura, sulla strada, e alza gli occhi sopra l'arco: un cavaliere di pietra trafigge con la lancia un drago che si contorce sotto il cavallo. È San Giorgio, e questa è la sua porta, la più antica fra quelle rimaste in piedi a Firenze: porta la data del 1324.
Il rilievo che vedi è una copia; l'originale, per proteggerlo, è stato portato dentro Palazzo Vecchio. Se passi sotto l'arco e guardi verso l'interno, vedi invece un affresco del Quattrocento con la Madonna e il Bambino fra due santi, uno dei quali, naturalmente, è Giorgio. Anche questa porta, nel Cinquecento, fu abbassata per non offrire un bersaglio ai cannoni.
Ora girati e guarda la strada che si allontana dalla porta: è Via di San Leonardo. Muri di pietra a secco, cancelli di ville, ulivi che si affacciano dall'alto, il silenzio rotto solo da qualche ape e da una bicicletta che scende frenando. Sembra di essere a venti chilometri dalla città, e invece la porta è ancora alle tue spalle. Lungo questa strada c'è una piccola chiesa, San Leonardo in Arcetri, che conserva un pulpito antico: la tradizione vuole che da lì abbiano parlato Dante e Boccaccio.
Nel 1878 su queste colline passò un inverno Pëtr Il'ič Čajkovskij, ospite di una villa pagata dalla sua mecenate, Nadežda von Meck. Fra loro c'era un patto strano: si scrivevano lettere lunghissime, ma avevano deciso di non incontrarsi mai. Lei abitava a poca distanza, e si racconta che un giorno le loro carrozze si siano incrociate su una strada di collina... e che entrambi abbiano fatto finta di niente, tirando dritto.
Non scendere per Via di San Leonardo: oggi la passeggiata gira a sinistra. Prendi la strada che corre esterna lungo le mura, verso est: si chiama Via di Belvedere, e da qui in poi avrai la cinta medievale sempre accanto, alla tua sinistra.