Piazza del Potro e Locanda Cervantina
Why is it significant?
Concludete la vostra esplorazione della memoria sefardita e popolare di Cordova entrando nella suggestiva Plaza del Potro, uno degli spazi urbani più ricchi di storia letteraria e fascino antico della città.
Key Facts
| Place | Piazza del Potro e Locanda Cervantina |
|---|---|
| Address | Plaza del Potro s/n, 14002 Cordoba, Spain |
| Geo Coordinates | 37.88050, -4.77450 |
| Part of Walk | La Giudecca e la Memoria Sefardita: Dalla Porta di Almodóvar a Piazza del Potro |
| Generated | Generated |
Concludete la vostra esplorazione della memoria sefardita e popolare di Cordova entrando nella suggestiva Plaza del Potro, uno degli spazi urbani più ricchi di storia letteraria e fascino antico della città. Al centro della piazza rettangolare allungata verso il fiume troneggia la graziosa fontana rinascimentale del 1577, coronata dalla scultura in pietra di un giovane puledro rampante che regge tra le zampe anteriori lo stemma cittadino di Cordova. Di fronte si affacciano le mura candide dell'antico Hospital de la Caridad, oggi sede del Museo di Belle Arti e del Museo Julio Romero de Torres, dedicato al celebre pittore cordovano che immortalò la sensualità malinconica della donna andalusa. La pavimentazione in pietra viva e le facciate sobrie degli edifici circostanti conservano l'atmosfera autentica dell'Andalusia rinascimentale, dove mercanti di cavalli e mulattieri si riunivano per concludere importanti affari commerciali.
Volgete lo sguardo verso il lato occidentale della piazza per ammirare la Posada del Potro, una locanda popolare del quindicesimo secolo perfettamente conservata con il suo cortile acciottolato, le scuderie e le logge in legno: questo luogo fu immortalato da Miguel de Cervantes nel Don Chisciotte come celebre ritrovo di viandanti, mulattieri e briganti di strada. Il Museo Julio Romero de Torres accoglie capolavori immortali come La Chiquita Piconera e Poema de Córdoba, dipinti che catturano l'anima misteriosa, fiera e appassionata della cultura popolare andalusa.
Oggi la storica locanda ospita il Centro Flamenco Fosforito, dedicato alla salvaguardia e all'insegnamento del cante jondo andaluso in omaggio al grande maestro cordovano Antonio Fernández Díaz, vincitore della Chiave d'Oro del Flamenco.
Sedetevi ai tavoli di una taverna della piazza per gustare un bicchiere di Montilla-Moriles fresco: l'eco di antiche ballate sembra ancora vibrare tra i muri della locanda.
Qui si conclude il nostro cammino tra le memorie sefardite, i vicoli fioriti e le leggende senza tempo di Cordova, una città dove ogni pietra racconta l'incontro indimenticabile tra popoli, fedi e culture diverse.