Plaça de la Virreina: la viceregina di Gràcia
Why is it significant?
Questa è forse la piazza più tranquilla di Gràcia: alberi, panchine, bambini che giocano a pallone, e su un lato la facciata in pietra della chiesa di Sant Joan, con il suo campanile. Siediti un attimo, perché il nome della piazza nasconde una storia degna di una telenovela del Settecento.
Key Facts
| Place | Plaça de la Virreina: la viceregina di Gràcia |
|---|---|
| Address | Plaça de la Virreina, 08024 Barcelona, Spain |
| Geo Coordinates | 41.40490, 2.15720 |
| Part of Walk | Gràcia segreta e Park Güell: il villaggio ribelle di Barcellona |
| Generated | Generated |
Questa è forse la piazza più tranquilla di Gràcia: alberi, panchine, bambini che giocano a pallone, e su un lato la facciata in pietra della chiesa di Sant Joan, con il suo campanile. Siediti un attimo, perché il nome della piazza nasconde una storia degna di una telenovela del Settecento.
La Virreina, la viceregina, era Maria Francesca de Fiveller, moglie di Manuel d'Amat, che era stato viceré del Perù. Amat aveva governato da Lima per anni, e lì era diventato famoso anche per la sua relazione con un'attrice, la Perricholi, che ha ispirato romanzi, commedie e perfino un'operetta di Offenbach. Tornato a Barcellona già anziano, si fece costruire un palazzo sulla Rambla e sposò la giovanissima Maria Francesca.
La storia vuole che la ragazza fosse stata promessa a un nipote del viceré, e che fu lo zio, alla fine, a sposarla. Il matrimonio durò poco: Amat morì nel 1782, e lei visse per molti anni da vedova, sempre chiamata la Virreina. Il suo soprannome è rimasto a quel palazzo sulla Rambla e, in un modo o nell'altro, anche a questo angolo di Gràcia.
La chiesa che hai davanti ha avuto una vita tormentata, come molte chiese della città: gravemente danneggiata durante la guerra civile, fu poi restaurata. Anche qui, tra i progetti e i rifacimenti, ritorna la mano di Francesc Berenguer, il collaboratore di Gaudí senza titolo, che a Gràcia era di casa.
Guardati intorno: case basse, botteghe, un ritmo da paese. Nelle sere d'estate, quando i bar mettono fuori i tavolini, la piazza si riempie di famiglie e di chiacchiere, ma senza la frenesia della Plaça del Sol. Alla fine dell'Ottocento la vila di Gràcia contava decine di migliaia di abitanti, ed era una delle città più popolose della Spagna, eppure ha conservato questa scala umana. Ora prosegui verso nord, lungo le vie che salgono: ti aspetta un signore di bronzo seduto su una panchina, con una città mai nata ai suoi piedi.