L'Hemisfèric: L'occhio gigante della conoscenza
Why is it significant?
Avvicinati al bordo dello specchio d'acqua centrale e contempla l'Hemisfèric, l'opera poetica che inaugurò la Città delle Arti e delle Scienze nell'aprile del 1998.
Key Facts
| Place | L'Hemisfèric: L'occhio gigante della conoscenza |
|---|---|
| Address | Avinguda del Professor López Piñero, 3, 46013 València, Spain |
| Geo Coordinates | 39.45650, -0.35350 |
| Part of Walk | Valencia: Città delle Arti e delle Scienze e il Futurismo di Calatrava |
| Generated | Generated |
Avvicinati al bordo dello specchio d'acqua centrale e contempla l'Hemisfèric, l'opera poetica che inaugurò la Città delle Arti e delle Scienze nell'aprile del 1998. Disegnato da Santiago Calatrava per simboleggiare l'Occhio della Sapienza, questo straordinario edificio ovoidale misura oltre cento metri di lunghezza. Ammirato attraverso le acque placide del bacino circostante, il riflesso perfetto della sua volta in cemento e vetro completa l'illusione ottica di un immenso occhio umano che fissa serenamente la volta celeste e sembra scrutare i più profondi misteri dell'universo infinito.
Ciò che rende questa creazione un trionfo assoluto dell'architettura cinetica è la sua capacità di aprirsi fisicamente come una palpebra. Una sequenza di frangisole articolati in alluminio si solleva idraulicamente lungo binari curvilinei con un fluido movimento meccanico, svelando la sfera interna luminosa come una pupilla vigile sull'acqua. Nel cuore di questa sfera è alloggiato un modernissimo cinema laser IMAX e planetario digitale ad altissima definizione, dotato di uno schermo concavo di novecento metri quadrati che proietta spettacolari viaggi nell'infinito cosmico, nella volta stellata e negli abissi marini più remoti.
Il deambulatorio perimetrale ribassato intitolato all'astronomo Carl Sagan è pavimentato in doghe di teak ed è lambito da brezze fresche provenienti dai bacini d'acqua. I visitatori amano sostare qui osservando scivolare silenziose canoe trasparenti sull'acqua turchese, mentre le arcate bianche di Calatrava si specchiano increspate dal vento e dai riflessi dorati del tramonto. Gli spettatori possono assistere a proiezioni scientifiche immersive guidate da divulgatori esperti dell'osservatorio astronomico.
Guarda attentamente il fondale della piscina: l'acqua è mantenuta a una profondità millimetrica di soli trenta centimetri, una quota studiata dagli ingegneri idraulici per garantire un riflesso limpido riducendo drasticamente il volume idrico e il consumo energetico di ricircolo.
Avanza verso est lungo il viale lastricato verso la colossale cattedrale scheletrica del Museo delle Scienze Príncipe Felipe.