Villino Raby e Corso Francia

Why is it significant?

Fermatevi dinanzi all'armoniosa ed elegante facciata del Villino Raby al civico 8 di Corso Francia, un altro dei massimi capolavori del Liberty residenziale torinese.

Key Facts

PlaceVillino Raby e Corso Francia
AddressCorso Francia 8, 10143 Turin, Italy
Geo Coordinates45.07500, 7.66550
Part of WalkPorta Susa, Cit Turin e Piazza Statuto: Tra Stile Liberty e Misteri della Cittadella
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Fermatevi dinanzi all'armoniosa ed elegante facciata del Villino Raby al civico 8 di Corso Francia, un altro dei massimi capolavori del Liberty residenziale torinese. Progettato nel 1901 da Pietro Fenoglio con la preziosa collaborazione dell'architetto Gottardo Gussoni per volere dell'ufficiale dell'esercito Michele Raby, il villino fonde l'eleganza della villa nobiliare isolata con le soluzioni dinamiche dell'Art Nouveau internazionale. La facciata principale è movimentata da un portico d'ingresso asimmetrico in pietra chiara ornato da sinuosi bassorilievi floreali, sopra il quale si sviluppa un'ampia terrazza con balaustra in ferro battuto decorata da motivi a colpo di frusta. L'interno conserva uno spettacolare scalone elicoidale d'onore e saloni affrescati con motivi fitomorfi e vetrate istoriate. Oggi sede prestigiosa dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino, il villino è stato restaurato con eccezionale rigore filologico. Il giardino circostante offre una cornice verde protetta dal viale. Durante il recente restauro conservativo sono riemersi raffinati affreschi a tema botanico e zoccolature in legno intagliato che testimoniano la ricercatezza della committenza borghese sabauda di inizio secolo.

Osservate le straordinarie decorazioni in ferro battuto del cancello carrabile e delle ringhiere: forgiate dalle rinomate officine torinesi di Giuseppe Mazzucotelli, presentano nastri metallici continui che si piegano e si intrecciano come rami di vite, testimoniando l'apice dell'eccellenza siderurgica piemontese della Belle Époque.

Il villino passò negli anni Trenta alla famiglia del celebre tenore Giovanni Martinelli, che vi ospitò illustri cantanti lirici e musicisti di passaggio per le stagioni del Teatro Regio di Torino prima del passaggio definitivo alle istituzioni mediche.

Notate il bovindo laterale che affaccia sul giardino interno: è sormontato da un elegante tetto a pagoda decorato con formelle in ceramica invetriata policroma.

Incamminatevi verso est lungo Corso Inghilterra per raggiungere la monumentale stazione sotterranea di Torino Porta Susa.