Piazza Bernini e Corso Francia
Why is it significant?
Iniziate il vostro itinerario nell'elegante cornice circolare di Piazza Bernini, intitolata al sommo scultore e architetto barocco Gian Lorenzo Bernini.
Key Facts
| Place | Piazza Bernini e Corso Francia |
|---|---|
| Address | Piazza Gian Lorenzo Bernini 1, 10138 Turin, Italy |
| Geo Coordinates | 45.07450, 7.65500 |
| Audio Duration | ~2 min |
| Part of Walk | Porta Susa, Cit Turin e Piazza Statuto: Tra Stile Liberty e Misteri della Cittadella |
| Generated | Generated |
Iniziate il vostro itinerario nell'elegante cornice circolare di Piazza Bernini, intitolata al sommo scultore e architetto barocco Gian Lorenzo Bernini. Questa piazza segna la porta d'ingresso al prestigioso quartiere di Cit Turin, toponimo piemontese che significa letteralmente Piccola Torino, l'unico rione cittadino a conservare una denominazione ufficiale in lingua piemontese. Attraversata dal grandioso asse rettilineo di Corso Francia, tracciato nel 1711 dal duca Vittorio Amedeo II di Savoia per collegare la capitale sabauda alla reggia di Rivoli lungo una direttrice lunga oltre undici chilometri, la piazza fu urbanizzata tra fine Ottocento e primo Novecento per accogliere residenze dell'alta borghesia industriale e professionale. Gli ampi viali alberati, la presenza della moderna metropolitana sotterranea e le raffinate palazzine con giardini privati creano un'atmosfera aristocratica e tranquilla. Da qui si dipana una straordinaria concentrazione di capolavori dello stile Liberty floreale unico in Europa. Il traffico scorre ordinato sotto i tigli. La piazza è anche un vivace centro di studi grazie alla presenza di prestigiosi istituti tecnici e scuole d arte che mantengono viva la tradizione artigianale torinese. Osservate la prospettiva rettilinea verso ovest lungo Corso Francia: nelle giornate di cielo terso spazzate dal vento alpino si scorge nitidamente la maestosa sagoma del Castello di Rivoli con lo sfondo della Sacra di San Michele e della Val di Susa, un asse visuale scenografico concepito dai duchi per stupire i viaggiatori giunti dalla Francia. Il quartiere Cit Turin si sviluppò al di fuori della cinta daziaria ottocentesca, attirando famiglie facoltose che desideravano costruire villini moderni svincolati dalle rigide tasse municipali e dalle severe norme edilizie del centro storico sabaudo. Notate la pavimentazione in pietra di Luserna delle aiuole: qui sorgevano a metà Ottocento laboratori di conciatori e fornaci di mattoni che fornirono i materiali per l'espansione occidentale di Torino. Incamminatevi verso nord-est lungo Corso Francia per ammirare la celeberrima Casa dei Draghi.