Chiesa di San Dalmazzo e Tracce Templari
Why is it significant?
Fermatevi dinanzi all'austera e antica facciata della Chiesa di San Dalmazzo all'angolo tra Via San Dalmazzo e Via Garibaldi.
Key Facts
| Place | Chiesa di San Dalmazzo e Tracce Templari |
|---|---|
| Address | Via San Dalmazzo 24, 10122 Turin, Italy |
| Geo Coordinates | 45.07350, 7.67800 |
| Part of Walk | Porta Susa, Cit Turin e Piazza Statuto: Tra Stile Liberty e Misteri della Cittadella |
| Generated | Generated |
Fermatevi dinanzi all'austera e antica facciata della Chiesa di San Dalmazzo all'angolo tra Via San Dalmazzo e Via Garibaldi. Fondata originariamente nell'undicesimo secolo sui resti di un tempietto paleocristiano, questa chiesa è uno dei luoghi di culto più antichi e ricchi di stratificazioni storiche di Torino, intitolata al martire Dalmazzo di Pedona evangelizzatore delle valli piemontesi nel terzo secolo. L'edificio fu concesso nel 1271 ai canonici regolari di Sant'Antonio di Vienne e successivamente, nel Seicento, divenne sede della prestigiosa Confraternita dei Santi Martiri e dei Cavalieri dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata, la massima onorificenza cavalleresca della Real Casa Savoia istituita dal Conte Verde nel 1362. L'interno a tre navate fu completamente riallestito nel 1702 dal maestro Carlo Emanuele Lanfranchi e arricchito nell'Ottocento da straordinari cicli di affreschi neobizantini del pittore Enrico Reffo che illustrano storie di santi guerrieri e martiri cristiani. L'atmosfera raccolta e le volte policrome invitano a una pausa di silenzio spirituale. La chiesa conserva anche una preziosa cappella laterale dedicata alla Madonna di Loreto con una fedele riproduzione lignea della Santa Casa marchigiana.
Esaminate i dipinti parietali di Enrico Reffo realizzati tra il 1880 e il 1905: con i loro fondi dorati, i dettagli araldici sabaudi e la ieratica solennità dei volti, creano una delle più spettacolari e complete testimonianze di pittura neobizantina e preraffaellita del nord Italia.
Secondo suggestive ipotesi di storici locali, la chiesa custodirebbe simboli segreti e croci patenti ricollegabili al passaggio dei Cavalieri Templari, che lungo l'antico decumano massimo romano gestivano un ospitale per i pellegrini diretti a Roma o in Terra Santa.
Notate gli stalli lignei del coro intagliato nel Seicento: recano gli stemmi araldici a collare d'oro dei grandi cavalieri dell'Annunziata che giuravano fedeltà eterna al sovrano sabaudo.
Pochi passi verso sud lungo Via San Dalmazzo vi porteranno nella quieta cornice alberata di Piazza Arbarello.