Porta Palatina e Parco Archeologico Romano

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Fermatevi dinanzi all'imponente e rossastra facciata in laterizio della Porta Palatina, nota in epoca romana come Porta Principalis Sinistra, il monumento di epoca imperiale meglio conservato e più scenografico dell'Italia settentrionale.

Key Facts

PlacePorta Palatina e Parco Archeologico Romano
AddressPiazza Cesare Augusto 1, 10122 Turin, Italy
Geo Coordinates45.07550, 7.68420
Part of WalkPalazzo Reale, il Duomo e il Quadrilatero Romano: Le Origini e la Fede di Torino
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Fermatevi dinanzi all'imponente e rossastra facciata in laterizio della Porta Palatina, nota in epoca romana come Porta Principalis Sinistra, il monumento di epoca imperiale meglio conservato e più scenografico dell'Italia settentrionale. Costruita nel primo secolo dopo Cristo durante il principato dell'imperatore Augusto o di Tiberio, la porta si apriva lungo la cinta muraria settentrionale della colonia di Augusta Taurinorum, consentendo l'uscita delle carovane dirette verso la Gallia e le Alpi occidentali attraverso la Val di Susa. La struttura difensiva, alta oltre trenta metri, è affiancata da due possenti torri poligonali a sedici lati con coronamento a beccatelli medievali, che racchiudono un corpo centrale a quattro fornici sovrapposti: i due archi maggiori centrali servivano per il passaggio di carri e cavalli, mentre i due varchi minori laterali erano riservati ai pedoni. L'ampio parco archeologico circostante valorizza i resti delle mura romane in ciottoli fluviali e malta idraulica.

Esaminate i doppi ordini di finestre ad arco cieco e passante nella galleria superiore di guardia: i legionari romani pattugliavano questi camminamenti coperti pronti a bersagliare con dardi e frecce chiunque tentasse di forzare i cancelli di quercia o le saracinesche di ferro. Nel Medioevo la porta fu trasformata in castello nobiliare e carcere giudiziario, scampando così alla demolizione.

Il nome Palatina deriva dalla vicinanza con un palazzo comitale medievale, la Curia Palatii, sede dei rappresentanti dell'imperatore e dei magistrati comunali durante l'epoca dei Franchi e dei Longobardi.

Ammirate le due statue bronzee moderne collocate nel parco: sono copie di quelle di Giulio Cesare e dell'imperatore Augusto, fondatore ideale della colonia taurina nel ventotto avanti Cristo. I profondi solchi visibili sui blocchi di pietra delle soglie testimoniano il passaggio ininterrotto delle ruote cerchiate in ferro dei carri da trasporto per oltre venti secoli.

Pochi passi verso est all'interno dell'area archeologica vi porteranno davanti ai resti del Teatro Romano antico.