Ponte Vittorio Emanuele I e Fiume Po
Why is it significant?
Mettetevi in cammino sopra i possenti lastroni di granito del Ponte Vittorio Emanuele I, il ponte storico più celebre e monumentale di Torino che unisce Piazza Vittorio Veneto a Piazza Gran Madre di Dio.
Key Facts
| Place | Ponte Vittorio Emanuele I e Fiume Po |
|---|---|
| Address | Ponte Vittorio Emanuele I, 10124 Turin, Italy |
| Geo Coordinates | 45.06380, 7.69680 |
| Part of Walk | La Mole Antonelliana, i Murazzi e la Gran Madre: Lungo il Po fino alla Collina |
| Generated | Generated |
Mettetevi in cammino sopra i possenti lastroni di granito del Ponte Vittorio Emanuele I, il ponte storico più celebre e monumentale di Torino che unisce Piazza Vittorio Veneto a Piazza Gran Madre di Dio. La costruzione di questa possente opera d'ingegneria a cinque arcate ribassate fu decretata nel 1810 dall'imperatore Napoleone Bonaparte durante l'occupazione francese, per sostituire un pericolante e fragile ponte in legno più volte travolto dalle alluvioni del Po. Progettato dall'ingegnere francese Charles Mallet e dall'architetto piemontese Pellegrini, il ponte fu costruito con massicci blocchi di pietra e granito provenienti dalle cave di Cumiana e Gassino, e fu inaugurato nel 1814 proprio mentre le truppe francesi abbandonavano il Piemonte. Con la Restaurazione sabauda molti consiglieri reazionari proposero di abbatterlo perché simbolo dell'invasore napoleonico, ma re Vittorio Emanuele I di Savoia saggiamente decise di conservarlo attraversandolo solennemente e ribattezzandolo con il proprio nome. La vista verso monte offre un panorama splendido.
Guardate giù verso i massicci piloni a cuneo: sono stati sagomati con tagliacque affilati per fendere con facilità le ondate di piena e i tronchi galleggianti trascinati dalla corrente, garantendo una stabilità strutturale che dura ininterrotta da oltre due secoli senza cedimenti.
Sotto una delle pile centrali del ponte durante la posa della prima pietra nel novembre 1810 fu sepolta una capsula di piombo contenente ottantotto monete d'oro e medaglie commemorative con l'effigie di Napoleone e dell'imperatrice Maria Luisa d'Austria.
Fermatevi al centro della campata per ammirare le due rive: a sinistra la città sabauda rettilinea con le sue piazze cartesiane, a destra la collina sinuosa e romantica punteggiata di verde. I lampioni in ghisa a braccio curvo illuminano la sagoma dei cigni che scivolano silenziosi sotto le ampie volte in pietra levigata dal flusso incessante delle acque.
Completate la traversata del Po per raggiungere la monumentale scalinata della Chiesa della Gran Madre di Dio.