Piazza Solferino e Fontana Angelica

Why is it significant?

Fermatevi nell'ampio e alberato spazio rettangolare di Piazza Solferino, una delle piazze ottocentesche più caratteristiche ed eleganti del centro di Torino.

Key Facts

PlacePiazza Solferino e Fontana Angelica
AddressPiazza Solferino 1, 10121 Turin, Italy
Geo Coordinates45.06900, 7.67800
Part of WalkPiazza San Carlo, il Museo Egizio e Palazzo Carignano: Il Salotto Risorgimentale di Torino
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Fermatevi nell'ampio e alberato spazio rettangolare di Piazza Solferino, una delle piazze ottocentesche più caratteristiche ed eleganti del centro di Torino. Intitolata nel 1859 alla celebre battaglia risorgimentale di Solferino e San Martino che aprì le porte all'unificazione nazionale, la piazza è dominata dal monumento equestre a Ferdinando di Savoia duca di Genova, scolpito da Alfonso Balzico nel 1877 con il principe raffigurato nell'atto di morire con il cavallo ferito alla battaglia di Novara. Ma l'opera più celebre e discussa della piazza è la spettacolare Fontana Angelica, completata nel 1930 dallo scultore Giovanni Riva grazie al lascito testamentario del ministro Pietro Bassignana. La fontana presenta quattro colossali statue bronzee che simboleggiano le quattro stagioni, ma gli appassionati di esoterismo torinese vi leggono una chiara allegoria massonica dei guardiani della soglia e delle colonne del tempio di Salomone. Gli zampilli d'acqua creano un fresco contrasto con le architetture perimetrali.

Osservate le due imponenti figure maschili che rappresentano l'Autunno e l'Inverno: i colossi barbuti versano acqua dalle loro grandi anfore rovesciate, simboleggiando la trasmissione della conoscenza esoterica e la saggezza ermetica, mentre le due figure femminili della Primavera e dell'Estate tengono in mano una cornucopia di frutti e un bimbo nudo che accarezza una rondine, simboli di rigenerazione spirituale.

Secondo la leggenda della Torino magica, la porta invisibile che si apre nello spazio vuoto tra le due statue maschili della fontana costituirebbe la porta verso la conoscenza infinita o l'Oriente eterno, un enigma che affascina da quasi un secolo studiosi di occultismo.

Notate la sede storica della compagnia assicuratrice Reale Mutua affacciata sulla piazza: fu la prima società assicurativa fondata in Italia nel 1828 per volere di re Carlo Felice.

Pochi passi verso nord lungo Via San Dalmazzo vi porteranno davanti al monumentale Palazzo Birago di Borgaro.