Palazzo Nuovo e Università degli Studi di Torino

Why is it significant?

Fermatevi dinanzi all'austera e possente facciata moderna in metallo e vetrate di Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell'Università degli Studi di Torino.

Key Facts

PlacePalazzo Nuovo e Università degli Studi di Torino
AddressVia Sant'Ottavio 20, 10124 Turin, Italy
Geo Coordinates45.06750, 7.69400
Part of WalkLa Mole Antonelliana, i Murazzi e la Gran Madre: Lungo il Po fino alla Collina
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Fermatevi dinanzi all'austera e possente facciata moderna in metallo e vetrate di Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell'Università degli Studi di Torino. Inaugurato nel 1966 su progetto degli architetti Gino Levi-Montalcini, Felice Bardelli e Domenico Morelli per far fronte alla vertiginosa crescita degli iscritti del dopoguerra, questo complesso rappresenta il baricentro culturale del quartiere universitario. L'Università di Torino, fondata originariamente nel 1404 da papa Benedetto XIII e dal duca Ludovico di Savoia-Acaia, ha formato intere generazioni di filosofi, storici e scienziati che hanno segnato il pensiero europeo, tra cui Erasmo da Rotterdam laureatosi qui nel 1506, Umberto Eco che vi insegnò a lungo e il filosofo Norberto Bobbio. Il piazzale esterno e l'atrio sono perennemente animati da centinaia di studenti che discutono di letteratura, politica e cinema sorseggiando caffè nei vicini bar studenteschi. L'energia accademica si fonde con la vivacità del borgo circostante.

Osservate le scritte e i murales che decorano gli ingressi: Palazzo Nuovo fu l'epicentro delle proteste universitarie del Sessantotto torinese e delle battaglie civili per la riforma dell'istruzione superiore, trasformando la facoltà di Lettere e Filosofia in un laboratorio permanente di dibattito critico e partecipazione democratica.

Nelle aule di questa facoltà si laureò e poi tenne celebri corsi di semiotica il professor Umberto Eco, traendo ispirazione per i suoi saggi e per le atmosfere enciclopediche del suo capolavoro letterario Il nome della rosa.

Notate il contrasto tra l'architettura razionalista degli anni Sessanta e i vicini palazzi nobiliari ottocenteschi: Palazzo Nuovo segnò la rottura definitiva con il classicismo sabaudo a favore della metropoli operaia e studentesca. La vicina Cavallerizza Reale e i bastioni sabaudi creano una suggestiva quinta storica che contrasta con le ampie aule studio e i laboratori di ricerca gremiti di giovani studiosi giunti da ogni parte del mondo.

Proseguite verso nord-est lungo Via Giulia di Barolo per addentrarvi nel cuore bohémien di Largo Montebello.