Palazzo di Città e Piazza del Municipio
Why is it significant?
Sostate nell'elegante cornice rettangolare di Piazza Palazzo di Città, storicamente conosciuta come Piazza delle Erbe, il baricentro dell'amministrazione civica e della libertà municipale di Torino fin dall'epoca comunale.
Key Facts
| Place | Palazzo di Città e Piazza del Municipio |
|---|---|
| Address | Piazza Palazzo di Città 1, 10122 Turin, Italy |
| Geo Coordinates | 45.07280, 7.68180 |
| Part of Walk | Palazzo Reale, il Duomo e il Quadrilatero Romano: Le Origini e la Fede di Torino |
| Generated | Generated |
Sostate nell'elegante cornice rettangolare di Piazza Palazzo di Città, storicamente conosciuta come Piazza delle Erbe, il baricentro dell'amministrazione civica e della libertà municipale di Torino fin dall'epoca comunale. A dominare il lato occidentale della piazza sorge Palazzo di Città, sede del municipio dal Medioevo, completamente riedificato tra il 1659 e il 1663 dall'architetto ducale Francesco Lanfranchi e successivamente arricchito da Filippo Juvarra con il solenne atrio colonnato e il salone consiliare. La facciata classica a due ordini, scandita da paraste corinzie e coronata da una balaustra con statue allegoriche marmoree, esprime l'equilibrio e l'austerità del governo cittadino. Al centro esatto della piazza si staglia il dinamico monumento bronzeo ad Amedeo VI di Savoia, il celebre Conte Verde, scolpito nel 1853 da Pelagio Palagi: il guerriero medievale è raffigurato nell'atto di atterrare con la lancia un soldato turco, a ricordo delle sue gloriose crociate nel mar Nero nel 1366. Il selciato pulito e le botteghe storiche conferiscono alla piazza un'atmosfera signorile e senza tempo.
Osservate i portici che circondano la piazza disegnati nel 1756 dall'architetto Benedetto Alfieri: uniformarono armoniosamente le botteghe e i caffè municipali, creando un elegante salotto porticato dove gli assessori e i sindaci di Torino incontravano quotidianamente i cittadini e i commercianti dei quartieri centrali.
Davanti a questo palazzo nel 1848 re Carlo Alberto proclamò pubblicamente lo Statuto Albertino, la carta costituzionale fondamentale che resse il Regno di Sardegna prima e il Regno d'Italia poi fino all'avvento della Costituzione repubblicana del 1948.
Notate il portale d'ingresso della torre civica: le campane municipali suonavano a martello per convocare il popolo a parlamento generale in caso di incendi o assedi nemici.
Pochi passi verso nord attraverso i vicoli acciottolati vi condurranno nell'immensa distesa di Piazza della Repubblica a Porta Palazzo.