Piazza Carignano e Palazzo Carignano di Guarini
Why is it significant?
Sostate al centro della raccolta e nobilissima Piazza Carignano per ammirare la stupefacente facciata curvilinea in laterizio a vista di Palazzo Carignano, universalmente considerata uno dei vertici assoluti dell'architettura barocca europea.
Key Facts
| Place | Piazza Carignano e Palazzo Carignano di Guarini |
|---|---|
| Address | Via Accademia delle Scienze 5, 10123 Turin, Italy |
| Geo Coordinates | 45.06920, 7.68550 |
| Part of Walk | Piazza San Carlo, il Museo Egizio e Palazzo Carignano: Il Salotto Risorgimentale di Torino |
| Generated | Generated |
Sostate al centro della raccolta e nobilissima Piazza Carignano per ammirare la stupefacente facciata curvilinea in laterizio a vista di Palazzo Carignano, universalmente considerata uno dei vertici assoluti dell'architettura barocca europea. Commissionato nel 1679 dal principe Emanuele Filiberto di Savoia-Carignano detto il Muto al geniale frate architetto Guarino Guarini, l'edificio sfoggia un corpo centrale sinuoso a onde concave e convesse interamente realizzato con mattoni d'argilla sagomati a mano senza ricorrere al marmo, ispirato ai visionari disegni del Bernini per il Louvre di Parigi. Questo palazzo è uno dei luoghi più carichi di memoria storica dell'intera nazione: qui nacquero nel 1798 re Carlo Alberto e nel 1820 il primo re d'Italia Vittorio Emanuele II, e qui ebbe sede tra il 1848 e il 1860 il Parlamento Subalpino e nel 1861 il primissimo Parlamento del Regno d'Italia unito. L'eleganza della piazza è completata da negozi storici e ristoranti d'epoca.
Varcate l'atrio monumentale per raggiungere la storica Aula del Parlamento Subalpino: conservata miracolosamente intatta con i velluti rossi originali, gli scranni dorati e le tribune per il pubblico, fu qui che Camillo Cavour, Giuseppe Garibaldi e i padri della patria pronunciarono i discorsi memorabili che condussero all'unificazione della penisola italiana.
Sulla facciata posteriore affacciata su Piazza Carlo Alberto si trova invece l'ampliamento ottocentesco in pietra bianca ed eclettica realizzato tra il 1864 e il 1871 per accogliere la nuova Camera dei Deputati, mai utilizzata poiché la capitale fu trasferita a Firenze prima del termine dei lavori.
Notate il celebre Ristorante del Cambio affacciato proprio di fronte al palazzo: aperto nel 1757, conserva ancora il tavolo d'angolo dove il conte di Cavour pranzava osservando le finestre del parlamento. La decorazione interna conserva gli stucchi a specchiature dorate dell'appartamento dei Principi e l'Appartamento di Mezzogiorno, decorato con preziose boiserie intagliate da maestranze francesi e fiamminghe.
Pochi passi verso nord vi condurranno sotto le vetrate luminose della splendida Galleria Subalpina.