Orto Botanico dell'Università di Torino
Why is it significant?
Fermatevi dinanzi all'elegante cancello monumentale dell'Orto Botanico dell'Università di Torino, annidato proprio a ridosso dell'ala settentrionale del Castello del Valentino.
Key Facts
| Place | Orto Botanico dell'Università di Torino |
|---|---|
| Address | Viale Pier Andrea Mattioli 25, 10125 Turin, Italy |
| Geo Coordinates | 45.05380, 7.68350 |
| Part of Walk | Il Parco del Valentino, il Borgo Medievale e il Castello: La Delizia Fluviale dei Savoia |
| Generated | Generated |
Fermatevi dinanzi all'elegante cancello monumentale dell'Orto Botanico dell'Università di Torino, annidato proprio a ridosso dell'ala settentrionale del Castello del Valentino. Fondato formalmente nel 1729 per volere di re Vittorio Amedeo II di Savoia come Regio Orto delle Piante Medicinali annesso alla facoltà di medicina, questo prestigioso istituto scientifico si estende su quasi tre ettari e custodisce oltre quattromila specie vegetali provenienti da tutti i continenti della Terra. Il giardino storico è suddiviso tra l'antico boschetto all'inglese con alberi monumentali piantati nel primo Ottocento, la vasca delle piante acquatiche con ninfee e fiori di loto, e le spettacolari serre ottocentesche riscaldate dove prosperano felci arboree giganti, orchidee tropicali e imponenti piante carnivore. L'Orto Botanico non è solo un paradiso di tranquillità e biodiversità nel cuore metropolitano, ma un attivo centro internazionale di ricerca genetica e conservazione di specie montane a rischio d'estinzione. L'aria è intrisa del profumo di resine e foglie aromatiche.
Ammirate gli esemplari arborei secolari del bosco: tra questi spicca una gigantesca Ginkgo biloba piantata a fine Settecento e maestosi cipressi delle paludi con le loro caratteristiche radici respiratorie pneumatofore che emergono dal suolo umido, testimoni viventi di due secoli di studi naturalistici piemontesi.
Il grande botanico Carlo Allioni diresse l'orto nella seconda metà del Settecento, pubblicando la monumentale Flora Pedemontana nel 1785, un'opera enciclopedica in tre volumi che classificò oltre duemilaottocento specie alpine con il sistema linneano.
Notate il silenzio profondo all'interno delle serre storiche: l'umidità costante e il calore trattenuto dalle lastre di vetro creano un'atmosfera tropicale ovattata a pochi metri dal clima alpino torinese. L'arboreto storico conserva splendidi sentieri in acciottolato che costeggiano le aiuole delle erbe tintorie e velenose, offrendo una preziosa lezione di storia naturale ed etnobotanica a cielo aperto.
Incamminatevi verso sud attraverso i sentieri del parco fino a raggiungere le suggestive cascate del Giardino Roccioso.