Palazzo dell'Accademia delle Scienze e Museo Egizio
Why is it significant?
Fermatevi dinanzi all'austera e maestosa facciata in laterizio scuro del Palazzo dell'Accademia delle Scienze, uno dei massimi edifici monumentali secenteschi di Torino.
Key Facts
| Place | Palazzo dell'Accademia delle Scienze e Museo Egizio |
|---|---|
| Address | Via Accademia delle Scienze 6, 10123 Turin, Italy |
| Geo Coordinates | 45.06850, 7.68450 |
| Part of Walk | Piazza San Carlo, il Museo Egizio e Palazzo Carignano: Il Salotto Risorgimentale di Torino |
| Generated | Generated |
Fermatevi dinanzi all'austera e maestosa facciata in laterizio scuro del Palazzo dell'Accademia delle Scienze, uno dei massimi edifici monumentali secenteschi di Torino. Commissionato nel 1679 dalla reggente Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours al grande Guarino Guarini come Collegio dei Nobili retto dai Gesuiti per l'educazione dei rampolli dell'aristocrazia piemontese, il palazzo si distingue per le sue possenti paraste in mattoni sagomati e il monumentale atrio a volte ribassate. Dal 1824 questo magnifico complesso ospita il Museo Egizio di Torino, la più antica istituzione museale al mondo interamente dedicata alla civiltà dei faraoni e considerata all'unanimità la seconda collezione egittologica per importanza e ricchezza scientifica dopo quella del Museo del Cairo. Il percorso espositivo custodisce oltre quarantamila reperti catalogati che narrano quattromila anni di storia nilotica, tra cui papiri rari, sarcofagi lignei policromi, statue colossali e mummie intatte. Il fascino dell'antico Egitto avvolge i visitatori nelle sale silenziose.
Entrate nella spettacolare Galleria dei Re allestita dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti: un gioco teatrale di specchi scuri e fasci di luce soffusa esalta la perfezione scultorea delle monumentali statue in diorite e basalto nero dei faraoni Ramses II, Thutmose III e della dea leonessa Sekhmet, ammirate dallo stesso Jean-François Champollion quando decifrò i primi geroglifici nel 1824.
Il museo nacque formalmente grazie all'acquisizione nel 1824 da parte di re Carlo Felice della collezione raccolta dal console generale di Francia in Egitto Bernardino Drovetti, piemontese di nascita, comprendente oltre cinquemila pezzi straordinari.
Ammirate il celebre Papiro dei Re o Canone Reale di Torino: è il documento cronologico manoscritto più prezioso al mondo per la datazione delle dinastie dei faraoni egizi. Tra i tesori più emozionanti figura il corredo funerario intatto dell'architetto Kha e di sua moglie Merit, scoperto nel 1906 dall'archeologo piemontese Ernesto Schiaparelli con abiti, cosmetici, cibi essiccati e letti di legno perfettamente conservati.
Pochi passi avanti lungo Via Accademia delle Scienze vi porteranno davanti alla sbalorditiva facciata ondulata di Palazzo Carignano.