Giardino Roccioso del Parco del Valentino
Why is it significant?
Immergetevi nella poesia incantata del Giardino Roccioso, un delizioso angolo segreto di oltre quarantaquattromila metri quadrati creato nel cuore del Parco del Valentino.
Key Facts
| Place | Giardino Roccioso del Parco del Valentino |
|---|---|
| Address | Viale Virgilio, Giardino Roccioso, 10126 Turin, Italy |
| Geo Coordinates | 45.04980, 7.68350 |
| Part of Walk | Il Parco del Valentino, il Borgo Medievale e il Castello: La Delizia Fluviale dei Savoia |
| Generated | Generated |
Immergetevi nella poesia incantata del Giardino Roccioso, un delizioso angolo segreto di oltre quarantaquattromila metri quadrati creato nel cuore del Parco del Valentino. Progettato nel 1961 dal maestro paesaggista Giuseppe Ratti in occasione delle celebrazioni del centenario dell'Unità d'Italia e della grandiosa rassegna floreale internazionale Flor 61, questo giardino fonde con straordinaria armonia la suggestione di un paesaggio alpino in miniatura con la grazia del giardino giapponese. Sentieri sinuosi in ghiaia risalgono morbide collinette artificiali attraversando piccoli ruscelli gorgoglianti, cascatelle tra massi di roccia alpina e laghetti popolati da carpe dorate e ninfee colorate. Lungo i percorsi sono collocate oltre duecento specie di piante perenni, rododendri, azalee e aceri giapponesi dai colori fiammeggianti, insieme a delicate sculture contemporanee che invitano a rallentare il passo e riscoprire la dimensione contemplativa del cammino. Il rumore dell'acqua che scorre tra i sassi trasmette un'immediata serenità d'animo.
Cercate lungo il viale la famosissima scultura dei Lampioni Innamorati creata dall'artista Rodolfo Marasciuolo: due lampioni stradali in ferro battuto sono teneramente seduti su una panchina di legno, piegati l'uno verso l'altra in un abbraccio romantico che è diventato uno dei soggetti più fotografati e condivisi di tutta Torino.
Il Giardino Roccioso ospita anche il Giardino delle Rose, inaugurato nel 1965 con centinaia di varietà di rose antiche e moderne rifiorenti che a maggio diffondono nell'aria fragranze inebrianti avvolte da pergolati in legno.
Notate le panchine seminascoste tra le canne di bambù: offrono un angolo di riservatezza assoluta dove generazioni di innamorati e poeti torinesi hanno trovato ispirazione e quiete. Le acque dei ruscelli artificiali sono mantenute in costante ricircolo da un sistema idraulico ecologico che alimenta anche una pittoresca ruota di mulino in legno circondata da felci e iris acquatici dai petali violetti.
Pochi passi verso sud vi condurranno davanti al ponte levatoio del fiabesco Borgo Medievale del Valentino.