Fontana dei Dodici Mesi di Carlo Ceppi
Why is it significant?
Fermatevi dinanzi alla scenografica ed esuberante cascata d'acqua della Fontana dei Dodici Mesi, uno dei complessi monumentali più spettacolari e affascinanti di Torino.
Key Facts
| Place | Fontana dei Dodici Mesi di Carlo Ceppi |
|---|---|
| Address | Viale Matteo Maria Boiardo, 10126 Turin, Italy |
| Geo Coordinates | 45.05450, 7.68650 |
| Part of Walk | Il Parco del Valentino, il Borgo Medievale e il Castello: La Delizia Fluviale dei Savoia |
| Generated | Generated |
Fermatevi dinanzi alla scenografica ed esuberante cascata d'acqua della Fontana dei Dodici Mesi, uno dei complessi monumentali più spettacolari e affascinanti di Torino. Progettata nel 1898 dal geniale architetto e ingegnere torinese Carlo Ceppi per celebrare il cinquantenario dello Statuto Albertino durante la grande Esposizione Generale Italiana del 1898, questa fontana è l'unico edificio monumentale superstite di quella titanica fiera effimera. La composizione architettonica, che fonde con straordinaria grazia il liberty floreale e il rococò sabaudo, si sviluppa a semicerchio attorno a un vasto bacino d'acqua a gradoni: al centro sgorga una cascata impetuosa sovrastata da una terrazza balaustrata ornata da dodici statue femminili che personificano i dodici mesi dell'anno, scolpite da quattro maestri scultori tra cui Cesare Reduzzi e Leonardo Bistolfi. Alle estremità del bacino quattro colossali gruppi marmorei incarnano i quattro fiumi della provincia di Torino: il Po, la Dora Riparia, la Stura di Lanzo e il Sangone. Il suono scrosciante dell'acqua rinfresca la passeggiata.
Osservate i dettagli scultorei delle personificazioni fluviali: la fanciulla della Dora Riparia poggia su rocce alpine con un'anfora rovesciata ricoperta di giunchi, mentre il colosso barbato del Po sfoggia una possente muscolatura che evoca le divinità fluviali dell'antica Roma ellenistica, creando un teatro acquatico di vertiginosa bellezza scenografica.
L'architetto Carlo Ceppi, famoso per aver disegnato anche la facciata della stazione di Porta Nuova, concepì la fontana con un sofisticato sistema di pompe idrauliche alimentate dalla corrente elettrica per creare getti a pressione variabile che stupirono i visitatori dell'Esposizione del 1898.
Salite lungo le due rampe laterali fino alla terrazza superiore: da qui si gode una vista incantevole che inquadra la cascata d'acqua, i prati del Valentino e il corso scintillante del Po.
Pochi passi verso sud-ovest vi condurranno nel maestoso Cortile d'Onore del Castello del Valentino.