Cortile d'Onore del Castello del Valentino
Why is it significant?
Varcate i cancelli in ferro battuto per entrare nel solenne e armonioso Cortile d'Onore del Castello del Valentino, una delle più prestigiose Residenze Sabaude iscritte dal 1997 nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO.
Key Facts
| Place | Cortile d'Onore del Castello del Valentino |
|---|---|
| Address | Viale Pier Andrea Mattioli 39, 10125 Turin, Italy |
| Geo Coordinates | 45.05280, 7.68500 |
| Part of Walk | Il Parco del Valentino, il Borgo Medievale e il Castello: La Delizia Fluviale dei Savoia |
| Generated | Generated |
Varcate i cancelli in ferro battuto per entrare nel solenne e armonioso Cortile d'Onore del Castello del Valentino, una delle più prestigiose Residenze Sabaude iscritte dal 1997 nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO. Acquistato nel 1564 dal duca Emanuele Filiberto di Savoia come villa di delizia suburbana, il castello fu completamente trasformato a partire dal 1630 dalla prima Madama Reale Maria Cristina di Francia, figlia di re Enrico IV e di Maria de' Medici, che desiderava ricreare a Torino il fasto aristocratico dei castelli della Loira e del Palais du Luxembourg di Parigi. Gli architetti ducali Carlo e Amedeo di Castellamonte disegnarono una sontuosa pianta a ferro di cavallo con quattro torri angolari a padiglione, tetti aguzzi rivestiti in ardesia scura secondo il gusto transalpino e un magnifico prospetto occidentale in laterizio rosso e marmo chiaro affacciato sulla corte d'onore. Dal 1860 il castello ospita la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, una delle più illustri scuole di progettazione d'Europa. La corte è percorsa quotidianamente da studenti e docenti.
Alzate lo sguardo verso il piano nobile: dietro le grandi finestre centinate si trovano gli Appartamenti Reali di Madama Cristina, un trionfo barocco di stucchi dorati a rilievo eseguiti dai maestri luganesi Bernardino Quadri e Giovanni Luca Corbellino, e affreschi mitologici dipinti da Isidoro Bianchi che celebrano i fasti della dinastia sabauda.
Il pavimento del cortile d'onore è un capolavoro di ciottolato fluviale geometrico a due colori: migliaia di ciottoli bianchi di quarzo e neri di serpentino raccolti nel greto del Po disegnano stemmi sabaudi e motivi a festone secenteschi perfettamente conservati.
Notate il silenzio accademico delle arcate: qui si sono formati celebri architetti e ingegneri contemporanei che hanno ridisegnato il profilo urbano di Torino durante la trasformazione post-industriale.
Uscite verso il retro del castello per contemplare la suggestiva facciata fluviale affacciata direttamente sul Po.