Salita Menica Rondelly e Scalinate del Castello
Why is it significant?
Iniziate l'ascesa panoramica affrontando i gradini di pietra della Salita Menica Rondelly, antico sentiero gradinato che si arrampica sui fianchi rocciosi della Collina del Castello.
Key Facts
| Place | Salita Menica Rondelly e Scalinate del Castello |
|---|---|
| Address | Montée Menica Rondelly, 06300 Nice, France |
| Geo Coordinates | 43.69920, 7.28180 |
| Part of Walk | Città Vecchia, Cours Saleya e Collina del Castello: Il Cuore Barocco e le Origini Storiche |
| Generated | Generated |
Iniziate l'ascesa panoramica affrontando i gradini di pietra della Salita Menica Rondelly, antico sentiero gradinato che si arrampica sui fianchi rocciosi della Collina del Castello. Questa suggestiva rampa ombreggiata è dedicata al celebre poeta e musicista popolare nizzardo Menica Rondelly, che nel 1903 compose Nissa la Bella, l'inno immortale cantato con orgoglio da tutte le generazioni cittadine durante le feste tradizionali. Salendo tra muretti a secco ricoperti di capperi selvatici, pini d'Aleppo e fichi d'India, il rumore del traffico urbano svanisce gradualmente, lasciando spazio al frinire delle cicale e al profumo resinoso della macchia mediterranea. A ogni tornante della scalinata lo sguardo si apre su scorci sempre più spettacolari dei tetti di tegole rosse della città vecchia, delle cupole maiolicate e del profilo dei campanili barocchi che emergono dal fitto tessuto urbano. Questa ripida collina rocciosa che domina il mare è la culla originaria di Nizza, fortificata fin dall'antichità dai coloni greci e trasformata in epoca medievale in una delle cittadelle militari più temute e inespugnabili del bacino mediterraneo. Salite con passo regolare assaporando il respiro della brezza marina che sale dal porto sottostante. Le pietre chiare della gradinata si fondono armoniosamente con la roccia naturale, offrendo al visitatore una salita ombreggiata e profumata tra essenze mediterranee e arbusti selvatici.
Fermatevi sul pianerottolo del primo belvedere: la prospettiva a volo d'uccello sui tetti del quartiere storico svela la sorprendente densità dell'antico abitato medievale. Il panorama che si apre a ogni sosta ripaga ampiamente la fatica con prospettive indimenticabili sulla città vecchia.
Menica Rondelly fondò nel 1900 la prima associazione per la tutela delle tradizioni locali e fondò un giornale satirico interamente redatto nella lingua nissarda.
Le pendici della collina ospitano ancora cavità rocciose naturali utilizzate fin dall'età del bronzo come rifugi temporanei dai primi insediamenti liguri preistorici.
Continuate a salire lungo i viali alberati del parco sommitale per raggiungere la spettacolare Cascata del Castello.