Museo delle Belle Arti Jules Chéret

Why is it significant?

Varcate la cancellata monumentale del Museo delle Belle Arti Jules Chéret, ospitato in una spettacolare villa principesca adagiata sulle pendici boscose della collina delle Baumettes.

Key Facts

PlaceMuseo delle Belle Arti Jules Chéret
AddressAvenue des Baumettes 33, 06000 Nice, France
Geo Coordinates43.69550, 7.24880
Part of WalkPromenade des Anglais, Carré d'Or e Quartiere dei Musicisti: I Fasti della Belle Époque
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Varcate la cancellata monumentale del Museo delle Belle Arti Jules Chéret, ospitato in una spettacolare villa principesca adagiata sulle pendici boscose della collina delle Baumettes. Commissionata nel 1878 dalla principessa ucraina Élisabeth Kotschoubey e completata nel 1885 dal diplomatico statunitense James Thompson, questa sontuosa dimora si ispira fedelmente ai palazzi manieristi genovesi del tardo Rinascimento, con le sue maestose facciate a bugnato di pietra, logge archivoltate e terrazze aperte su un lussureggiante parco mediterraneo. All'interno, gli immensi saloni di ricevimento collegati da uno scenografico scalone in marmo custodiscono le collezioni civiche di belle arti, offrendo uno spazio d'onore alle vivaci opere e agli innovativi manifesti litografici di Jules Chéret, il geniale padre dell'affiche moderna della Belle Époque che visse a lungo a Nizza. Il museo espone inoltre uno straordinario nucleo di sculture di Auguste Rodin, bronzi di Jean-Baptiste Carpeaux e tele luminose di Raoul Dufy e Gustav-Adolf Mossa. I giardini pensili punteggiati di aranci amari e gelsomini profumati offrono un'oasi di pace aristocratica con vista sui tetti della città. Questa visita evidenzia come la nobiltà internazionale trasformò Nizza in una vera capitale artistica europea. Le terrazze balaustrate e le logge neorinascimentali dialogano con la folta vegetazione del parco, componendo un quadro architettonico di rara grazia principesca.

Alzate lo sguardo verso gli affreschi dei soffitti del piano nobile: i soggetti mitologici e le grottesche rivaleggiano con gli apparati delle più fastose ville liguri. Nelle sale del museo le tinte brillanti delle opere d'arte catturano la luce radiosa che rese celebre questa collina.

La principessa Kotschoubey vendette la residenza ancora incompiuta nel 1883 poiché stanca della lentezza del cantiere, trasferendosi in un'altra tenuta della costa.

Il maestro Jules Chéret, divenuto cieco negli ultimi anni di vita, trascorreva lunghi pomeriggi in questi giardini ascoltando il fruscio del vento tra gli alberi d'arancio.

Scendete verso est lungo Rue de France per ammirare la nobile architettura settecentesca di Villa Furtado-Heine.