Cascata del Castello e Rovine della Cattedrale di Santa Maria
Why is it significant?
Avvicinatevi alla frescura rigenerante della monumentale Cascata del Castello, autentico capolavoro di ingegneria idraulica e paesaggistica ottocentesca.
Key Facts
| Place | Cascata del Castello e Rovine della Cattedrale di Santa Maria |
|---|---|
| Address | Colline du Château, 06300 Nice, France |
| Geo Coordinates | 43.69760, 7.28050 |
| Part of Walk | Città Vecchia, Cours Saleya e Collina del Castello: Il Cuore Barocco e le Origini Storiche |
| Generated | Generated |
Avvicinatevi alla frescura rigenerante della monumentale Cascata del Castello, autentico capolavoro di ingegneria idraulica e paesaggistica ottocentesca. Realizzata nel 1885 sulla sommità del torrione dell'antico mastio medievale raso al suolo nel 1706 per ordine di re Luigi XIV di Francia, questa spettacolare cascata artificiale viene alimentata dalle acque convogliate dal canale della Vésubie, inaugurato pochi anni prima per dissetare la città in espansione. L'acqua scroscia con vigore lungo le pareti di roccia calcarea tuffandosi in un laghetto circondato da felci, salici e palme esotiche, creando una piacevole nuvola di vapore acqueo. A pochi passi di distanza sul pianoro sommitale si trovano i resti archeologici della primitiva Cattedrale medievale di Santa Maria, fondata nell'undicesimo secolo e ampliata in epoca gotica, le cui fondamenta e capitelli scolpiti sono stati riportati alla luce da accurati scavi storici. Questa collina che fu per secoli formidabile piazzaforte militare di Casa Savoia si è trasformata sotto il Secondo Impero in un magnifico parco pubblico romantico, dove i visitatori possono godere della natura e ripercorrere le origini più antiche della comunità. Lo spettacolo grandioso dell'acqua che precipita tra le rocce levigate trasmette una sensazione di potenza e freschezza, mentre le gocce nebulizzate bagnano le foglie lucide delle piante esotiche. I sentieri fioriti che costeggiano le vasche offrono piacevoli scorci panoramici che incantano gli appassionati di fotografia.
Guardate il potente getto d'acqua che precipita dalle rocce: nelle giornate di sole il vapore crea suggestivi arcobaleni luminosi visibili fino alle terrazze inferiori. Il contrasto tra l'imponenza della cascata e la memoria austera dell'antica rocca militare rende questo luogo indimenticabile.
Il re di Francia Luigi XIV ordinò la totale distruzione della cittadella e del castello nel 1706 con cariche di dinamite per impedire che Nizza potesse ribellarsi al suo dominio.
Gli scavi archeologici presso la cattedrale hanno scoperto preziosi mosaici pavimentali paleocristiani del quinto secolo, a testimonianza dell'antichità della diocesi nizzarda.
Scendete lungo i viali panoramici del versante sud fino alla piattaforma della Torre Bellanda.