Tempio Chion-in: Il Monumentale Portale Sanmon
Why is it significant?
Fermatevi pieni di stupore davanti alla titanica scalinata in pietra e sollevate lo sguardo verso la colossale porta Sanmon di Chion-in, che svetta con i suoi ventiquattro metri di altezza e cinquanta di larghezza nel cielo di Kyoto.
Key Facts
| Place | Tempio Chion-in: Il Monumentale Portale Sanmon |
|---|---|
| Address | 400 Rinkaicho, Higashiyama Ward, Kyoto 605-8686, Giappone |
| Geo Coordinates | 35.00620, 135.78280 |
| Part of Walk | Kyoto: Gion e Higashiyama, Vicoli delle Geishe e Kiyomizu-dera |
| Generated | Generated |
Fermatevi pieni di stupore davanti alla titanica scalinata in pietra e sollevate lo sguardo verso la colossale porta Sanmon di Chion-in, che svetta con i suoi ventiquattro metri di altezza e cinquanta di larghezza nel cielo di Kyoto. Questa imponente architettura in legno scuro rappresenta il più grande portale ligneo a due piani tuttora esistente nell'intero Giappone ed è ufficialmente tutelata come Tesoro Nazionale. Oltre settantamila pesanti tegole in ceramica scura rivestono i tetti a padiglione, la cui ardita carpenteria senza chiodi resiste da oltre quattro secoli a tempeste e terremoti.
Il tempio Chion-in costituisce la sede principale della devota corrente buddhista della Terra Pura Jodo-shu, fondata nel dodicesimo secolo dal venerato maestro Honen nel luogo esatto del suo modesto eremo. L'odierno colossale portale fu edificato nel milleseicentoventuno per volontà del secondo shogun Tokugawa Hidetada. Una suggestiva leggenda narra che il capo carpentiere Hidari Jingoro, dopo aver completato l'opera con precisione millimetrica, lasciò il proprio ombrello tra le travi del tetto come umile talismano per proteggere l'edificio dagli incendi. I mastodontici battenti in legno massiccio e le travi maestre del tetto riflettono la potenza politica e spirituale dei signori feudali che finanziarono questo titanico baluardo della fede.
Nel piano superiore del portale, accessibile solo in occasioni liturgiche eccezionali, si cela una solenne sala di preghiera con statue a grandezza naturale del Buddha Shaka e dei sedici discepoli arhat, contornate da mirabili affreschi celesti della scuola pittorica Kano. La solennità che emana da queste poderose mura lignee invita ogni visitatore a rallentare il passo e ad accostarsi con profondo rispetto al sacro.
Ascoltate con rispetto l'eco della campana bronzea del tempio: con oltre settanta tonnellate di peso, figura tra le campane più imponenti dell'Asia e richiede la forza coordinata di diciassette monaci per essere suonata la notte di Capodanno.
Riposatevi sui gradini di pietra rievocando le indimenticabili meraviglie storiche e spirituali appena scoperte lungo i sentieri di Kyoto.