Il Colle del Wawel: il Castello Reale e la Cattedrale
Why is it significant?
Varcata la porta carraia del Wawel, rimani in contemplazione sulla collina calcarea che domina la Vistula, sacro cuore della regalità e dell'identità polacca.
Key Facts
| Place | Il Colle del Wawel: il Castello Reale e la Cattedrale |
|---|---|
| Address | Wawel 5, 31-001 Kraków, Poland |
| Geo Coordinates | 50.05460, 19.93580 |
| Part of Walk | La Via Regia di Cracovia: dal Barbacane al Colle del Wawel |
| Generated | Generated |
Varcata la porta carraia del Wawel, rimani in contemplazione sulla collina calcarea che domina la Vistula, sacro cuore della regalità e dell'identità polacca. Abitata fin dal Paleolitico, questa rupe fu scelta nel X secolo dai primi duchi della dinastia dei Piast come sede del loro potere principesco e vescovile. Davanti a te sorge il grandioso complesso del Castello Reale e della Cattedrale dei Santi Stanislao e Venceslao, dove per oltre cinque secoli furono incoronati e sepolti i monarchi polacchi. Questo luogo è stato il cuore politico di uno dei più vasti e potenti stati dell'Europa rinascimentale.
Entra nel maestoso cortile d'onore del Castello Reale, un prodigio di grazia rinascimentale italiana voluto dai re Alessandro e Sigismondo I il Vecchio. Realizzato nei primi decenni del Cinquecento da architetti fiorentini guidati da Francesco Fiorentino e Bartolomeo Berrecci, il cortile sfoggia tre ordini di ariose logge ad arco con snelle colonne in pietra. All'interno del castello sono custodite le Sale di Stato e la celebre collezione dei centotrentasei arazzi fiamminghi Jagellonici tessuti a Bruxelles per le nozze di Sigismondo Augusto. La sala dei Senatori e la sala delle Teste, con soffitti decorati da trenta teste lignee scolpite che osservano i giudici, lasciano i visitatori senza fiato.
Accanto sorge la Cattedrale del Wawel, inaugurata nel 1364 sotto Casimiro il Grande sul luogo di due precedenti cattedrali romaniche. Il suo profilo esterno è un mosaico affascinante di diciotto cappelle funerarie aristocratiche sorte nei secoli attorno alle mura gotiche. La cupola d'oro della Cappella Sigismonda, capolavoro assoluto del Berrecci del 1533, brilla al sole come la più pura perla del Rinascimento toscano fuori dai confini d'Italia. Nel centro del tempio troneggia la confessione argentea di san Stanislao, vescovo martire e patrono della Polonia.
Salendo sull'antica torre campanaria, si può toccare con mano la monumentale Campana di Sigismondo, fusa nel 1520 dal maestro Hans Beham e pesante quasi tredici tonnellate. Il suo rintocco profondo si leva su Cracovia soltanto nelle massime festività religiose e nei momenti cruciali della storia nazionale. Nelle cripte della cattedrale riposano sovrani, poeti romantici come Adam Mickiewicz e Juliusz Słowacki, e capi di stato come Józef Piłsudski e Tadeusz Kościuszko.
Scendi lungo il versante occidentale della collina verso la riva del fiume. Ai piedi delle fortificazioni austriache si apre la misteriosa Smocza Jama, la mitica Grotta del Drago del Wawel.