Square du Petit Sablon : Il Giardino delle Quarantotto Corporazioni

Why is it significant?

Varcate l'elegante cancello in ferro battuto dello Square du Petit Sablon di Bruxelles e immergetevi nella rigorosa armonia geometrica di uno dei giardini più poetici d'Europa.

Key Facts

PlaceSquare du Petit Sablon : Il Giardino delle Quarantotto Corporazioni
AddressPlace du Petit Sablon 1, 1000 Bruxelles, Belgium
Geo Coordinates50.83940, 4.35630
Part of WalkBruxelles : La Grand-Place e il Cuore Storico
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Varcate l'elegante cancello in ferro battuto dello Square du Petit Sablon di Bruxelles e immergetevi nella rigorosa armonia geometrica di uno dei giardini più poetici d'Europa. Progettato nel milleottocentottanta dall'architetto Henri Beyaert in stile neo-rinascimentale fiammingo, questo scrigno verdeggiante racchiude aiuole di bosso potate con precisione millimetrica, fontane zampillanti e vialetti inghiaiati, offrendo un'oasi di contemplazione storica nel cuore del quartiere aristocratico. Il disegno delle aiuole riprende i motivi decorativi della tarsia rinascimentale fiamminga in un trionfo floreale di rose e siepi sempreverdi curate con amorevole perizia botanica.

La caratteristica più straordinaria del giardino è la magnifica cancellata perimetrale in ferro battuto, ritmata da quarantotto colonne di pietra sormontate da altrettante statuette di bronzo alte circa quaranta centimetri. Ognuna raffigura un membro di una diversa corporazione medievale di Bruxelles intento al proprio mestiere: il barcaiolo con l'ancora, il birraio con il mastello, il calzolaio con la lesina, l'orologiaio, l'armaiolo e il ricamatore, celebrando la dignità del lavoro artigianale che rese celebre la città nel mondo.

Al centro del parco si innalza la monumentale fontana in marmo e bronzo dedicata ai conti di Egmont e di Hornes, due coraggiosi condottieri e statisti fiamminghi che guidarono la nobiltà locale nella resistenza contro la tirannia spagnola del Duca d'Alba nel sedicesimo secolo. Nel millecinquecentosessantotto furono entrambi decapitati sulla Grand-Place per ordine del tribunale d'inquisizione, diventando martiri della libertà fiamminga.

Attorno al monumento centrale sono disposte in semicerchio le statue di dieci illustri umanisti e scienziati fiamminghi del Rinascimento, tra cui il geografo Gerardo Mercatore, inventore della celebre proiezione cartografica, e l'anatomista Andrea Vesalio, autore del trattato rivoluzionario sulla struttura del corpo umano, a testimonianza del fermento intellettuale di queste terre che aprirono le porte alla scienza moderna.

Uscite dal giardino, risalite Rue de la Régence verso nord-est e raggiungete la monumentale Place Royale sulla sommità della collina del Coudenberg.