Grand-Place : Il Teatro d'Oro d'Europa
Why is it significant?
Fermatevi al centro dell'acciottolato della Grand-Place di Bruxelles e lasciate che il vostro sguardo compia un giro a trecentosessanta gradi tra facciate fiammeggianti e dorature sfavillanti.
Key Facts
| Place | Grand-Place : Il Teatro d'Oro d'Europa |
|---|---|
| Address | Grand-Place 1, 1000 Bruxelles, Belgium |
| Geo Coordinates | 50.84670, 4.35250 |
| Audio Duration | ~3 min |
| Part of Walk | Bruxelles : La Grand-Place e il Cuore Storico |
| Generated | Generated |
Fermatevi al centro dell'acciottolato della Grand-Place di Bruxelles e lasciate che il vostro sguardo compia un giro a trecentosessanta gradi tra facciate fiammeggianti e dorature sfavillanti. Di fronte a voi svetta l'Hôtel de Ville, il municipio gotico iniziato nel millequattrocentodue, la cui torre traforata culmina a novantasei metri d'altezza con la statua dorata dell'arcangelo Michele che calpesta il demonio. Le facciate delle corporazioni delle arti e dei mestieri cingono la piazza come un anfiteatro regale, risplendendo alla luce del sole con una magnificenza scenografica che incantò poeti e viaggiatori di ogni epoca. Nel millecentosettantaquattro, il duca di Brabante concesse questo terreno acquitrinoso bonificato ai mercanti per allestirvi il mercato inferiore della carne, del pane e dei panni. Tuttavia, nell'agosto del milleseicentonovantacinque, l'esercito francese di re Luigi Quattordicesimo comandato dal maresciallo de Villeroi bombardò la città con trentamila palle di cannone incendiarie. In tre giorni di fiamme ininterrotte, l'intera piazza fu rasa al suolo, lasciando in piedi soltanto le mura esterne del municipio e poche arcate annerite. Invece di arrendersi alla disperazione, la cittadinanza e le ricche gilde mercantili di Bruxelles compirono un miracolo di rinascita senza precedenti. In meno di cinque anni, banchieri, panettieri, sarti, birrai e barcaioli ricostruirono l'intera piazza in un fastoso stile barocco fiammingo italo-brabantino, armonizzando gli elementi classici con frontoni a volute, stemmi corporativi e sculture allegoriche ricoperte di foglia d'oro a ventiquattro carati. Sul lato opposto del municipio sorge la Maison du Roi, la Casa del Re, capolavoro neogotico ottocentesco noto in fiammingo come Broodhuis, la Casa del Pane. Oggi ospita il Museo della Città di Bruxelles, dove si custodisce l'originale seicentesco della statuetta del Manneken Pis e il suo sfarzoso guardaroba diplomatico composto da oltre mille abiti cerimoniali donati da capi di stato di tutto il mondo. Incamminatevi verso l'angolo nord-orientale della piazza, infilate la stretta Rue de la Colline e raggiungete l'ingresso monumentale delle Galeries Royales Saint-Hubert.