Cathédrale Saints-Michel-et-Gudule : La Corona Gotica del Brabante
Why is it significant?
Levate lo sguardo verso le poderose torri gemelle alte sessantaquattro metri della Cathédrale Saints-Michel-et-Gudule di Bruxelles, erette sulla sommità della collina di Treurenberg.
Key Facts
| Place | Cathédrale Saints-Michel-et-Gudule : La Corona Gotica del Brabante |
|---|---|
| Address | Place Sainte-Gudule 1, 1000 Bruxelles, Belgium |
| Geo Coordinates | 50.84780, 4.36010 |
| Part of Walk | Bruxelles : La Grand-Place e il Cuore Storico |
| Generated | Generated |
Levate lo sguardo verso le poderose torri gemelle alte sessantaquattro metri della Cathédrale Saints-Michel-et-Gudule di Bruxelles, erette sulla sommità della collina di Treurenberg. Questo grandioso tempio nazionale, iniziato nel milleduecentoventisei sotto il duca Enrico Primo di Brabante e completato dopo trecento anni di instancabile cantiere, fonde la purezza del gotico primitivo con la fastosa monumentalità del gotico fiammeggiante, rievocando la sagoma solenne di Notre-Dame di Parigi con una possanza muraria in pietra chiara che domina il panorama cittadino.
La chiesa è consacrata all'arcangelo Michele, patrono guerriero della città, e a santa Gudula, una devota nobildonna merovingia dell'ottavo secolo le cui reliquie furono traslate qui nel millesettantanove. Secondo la tradizione agiografica, il demonio cercava costantemente di spegnere la lanterna di Gudula mentre la santa si recava alle preghiere notturne, ma ogni volta un angelo celeste scendeva dal cielo per riaccendere prodigiosamente la fiamma della sua fede.
Varcando il portale maggiore, la vastità della navata toglie il fiato, scandita da dodici massicce colonne cilindriche ornate dalle statue a grandezza naturale dei dodici apostoli scolpite nel Seicento da eccellenti maestri barocchi tra cui Jérôme Duquesnoy il Giovane. Nella navata laterale risplende lo spettacolare pulpito ligneo intagliato nel milleseicentonovantanove da Hendrik Frans Verbruggen, raffigurante la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre sovrastata dal trionfo della Vergine.
La cappella del Santissimo Sacramento conserva straordinarie vetrate rinascimentali del sedicesimo secolo disegnate dal maestro Bernard van Orley, donate personalmente dall'imperatore Carlo Quinto e dalla regina Maria d'Ungheria, che ritraggono i sovrani asburgici inginocchiati in devota preghiera con armature damaschine e mantelli di velluto, mentre la torre meridionale ospita un carillon di quarantanove campane da concerto.
Scendete lungo Rue de la Montagne, svoltate a destra in Rue d'Arenberg e proseguite fino alla maestosa Place de la Monnaie.