Complesso delle Sette Chiese di Santo Stefano

Why is it significant?

Varcate la soglia della Basilica di Santo Stefano, conosciuta universalmente a Bologna e nel mondo cristiano come il Complesso delle Sette Chiese o la Santa Gerusalemme felsinea.

Key Facts

PlaceComplesso delle Sette Chiese di Santo Stefano
AddressPiazza Santo Stefano 24, 40125 Bologna, Italy
Geo Coordinates44.49200, 11.34830
Part of WalkIl Complesso delle Sette Chiese di Santo Stefano: La Gerusalemme di Bologna
GeneratedGenerated

Open the walk

Varcate la soglia della Basilica di Santo Stefano, conosciuta universalmente a Bologna e nel mondo cristiano come il Complesso delle Sette Chiese o la Santa Gerusalemme felsinea. Questo straordinario santuario romanico, fondato secondo la tradizione nel quinto secolo dal vescovo Petronio sulle rovine di un tempio pagano dedicato a Iside, è un labirinto mistico di santuari sacri, cappelle sovrapposte e cortili colonnati collegati tra loro senza soluzione di continuità. Entrando nella prima chiesa, la Chiesa del Crocifisso di fondazione longobarda dell'ottavo secolo, vi troverete sospesi sopra una profonda cripta a cinque navate sorretta da colonne romane di spoglio, prima di accedere alla penombra circolare della Basilica del Santo Sepolcro, un edificio dodecagonale del decimo secolo che ricalca con esattezza le misure dell'Anastasis di Gerusalemme.

Ammirate al centro del tempio circolare l'edicola del Santo Sepolcro in marmo e selenite che custodì fino al 2000 le reliquie di san Petronio: attorno ad essa corre un deambulatorio colonnato con capitelli romanici scolpiti nel millecento con motivi biblici e mostri fantastici, mentre una sorgente d'acqua ritenuta miracolosa scaturisce ancora da una cavità sotterranea rievocando le acque del fiume Giordano.

Proseguendo oltre la chiesa dei Santi Vitale e Agricola, la più antica di Bologna con i suoi capitelli romani e bizantini del quarto secolo, si sbuca all'aperto nel luminoso Cortile di Pilato, dove troneggia al centro una gigantesca vasca circolare in pietra calcarea nota come il Catino di Pilato, recante una celebre iscrizione scolpita in caratteri longobardi risalente all'anno 740 sotto i re Liutprando e Ildeprando.

Notate il gallo marmoreo del quattordicesimo secolo posto sul pilastro del cortile: ricorda il triplice rinnegamento dell'apostolo Pietro prima del canto del gallo.

Uscite sulla piazza e ammirate la superba facciata adorna di teste umane di Palazzo Bolognini Amorini Salina.