Scalinata del Pincio della Montagnola
Why is it significant?
Alzate gli occhi verso la vertiginosa composizione scenografica della Scalinata del Pincio della Montagnola, uno dei più spettacolari monumenti d'arredo urbano della Belle Époque italiana.
Key Facts
| Place | Scalinata del Pincio della Montagnola |
|---|---|
| Address | Piazza XX Settembre s/n, 40121 Bologna, Italy |
| Geo Coordinates | 44.50280, 11.34580 |
| Part of Walk | Le Acque Segrete di Bologna: Canali Nascosti, Mulini e il Porto Navile |
| Generated | Generated |
Alzate gli occhi verso la vertiginosa composizione scenografica della Scalinata del Pincio della Montagnola, uno dei più spettacolari monumenti d'arredo urbano della Belle Époque italiana. Inaugurata nel giugno del 1896 alla presenza trionfale del re Umberto Primo e della regina Margherita di Savoia su progetto degli architetti Tito Azzolini e Attilio Muggia, questa monumentale scalinata marmorea a due rampe simmetriche fu eretta per offrire un ingresso trionfale al parco storico della Montagnola per chi giungeva dalla nuova stazione ferroviaria centrale lungo Via dell'Indipendenza. La facciata è un trionfo di pietra d'Istria e marmo di Verona, arricchita da terrazze panoramiche, balaustre traforate e candelabri monumentali in ghisa policroma che illuminavano le carrozze dei borghesi. Le balaustre marmoree e le terrazze panoramiche offrono un affaccio solenne su Piazza XX Settembre, accogliendo i visitatori con una scenografia teatrale degna delle grandi capitali europee.
Esaminate il grandioso ninfeo centrale popolato da sculture marmoree di straordinaria forza dinamica: al centro della cascata zampilla il gruppo scultoreo modellato da Diego Sarti raffigurante una ninfa rapita da un mostro marino tentacolare, affiancato da bassorilievi scolpiti da Pietro Veronesi che celebrano la cacciata degli austriaci e il lavoro operoso degli artigiani bolognesi. Le fontane laterali a conchiglia zampillano acqua purissima alimentata dagli antichi acquedotti collinari, rinfrescando l'aria con una brezza gradevole nelle calde ore estive.
L'intera collina della Montagnola è in realtà una montagna artificiale alta quasi sessanta metri, formata nei secoli dall'accumulo progressivo delle macerie e delle pietre della vicina rocca papale di Galliera demolita a furor di popolo per cinque volte tra il Trecento e il Cinquecento.
Ascoltate lo scroscio dell'acqua che zampilla dalla vasca del ninfeo: il gorgoglio continuo attutisce il rombo del traffico sottostante, creando una soglia d'accesso maestosa al verde del parco.
Salite le rampe marmoree fino a raggiungere il cuore ombreggiato del Parco della Montagnola.