Porta San Vitale e Viale Filopanti
Why is it significant?
Raggiungete la monumentale Porta San Vitale, eretta nel 1286 come solenne varco orientale della terza cerchia muraria di Bologna per controllare la storica direttrice viaria diretta a Ravenna e alla costa adriatica.
Key Facts
| Place | Porta San Vitale e Viale Filopanti |
|---|---|
| Address | Piazza di Porta San Vitale 1, 40125 Bologna, Italy |
| Geo Coordinates | 44.49580, 11.35620 |
| Part of Walk | Il Complesso delle Sette Chiese di Santo Stefano: La Gerusalemme di Bologna |
| Generated | Generated |
Raggiungete la monumentale Porta San Vitale, eretta nel 1286 come solenne varco orientale della terza cerchia muraria di Bologna per controllare la storica direttrice viaria diretta a Ravenna e alla costa adriatica. La struttura difensiva, interamente edificata in laterizio secondo la migliore tradizione dei mastri muratori bolognesi, era originariamente protetta da un rivellino esterno merlato, da un profondo fossato alimentato dalle acque del torrente Aposa e da una possente torre di guardia mozzata nel sedicesimo secolo per motivi di sicurezza militare. Attraverso questo varco entravano a Bologna i preziosi carichi di mosaici, sale e legname marittimo dall'Adriatico, sottoposti al pagamento delle gabelle doganali da parte dei gabellieri municipali stanziati nel corpo di guardia. I dazi riscossi a Porta San Vitale costituivano una voce fondamentale per le casse dell'erario comunale, permettendo la manutenzione delle strade selciate e degli ospedali pubblici della città.
Osservate la possente arcata ogivale e i beccatelli sporgenti che corrono sotto il cornicione: la porta fu accuratamente restaurata e liberata dagli edifici daziari ottocenteschi all'inizio del Novecento, conservando intatta la sua volumetria trecentesca che dialoga visivamente con le alberature dei moderni viali di circonvallazione Quirico Filopanti. I soldati di guardia controllavano giorno e notte i lasciapassare dei forestieri per prevenire epidemie di peste e scongiurare l'infiltrazione di ribelli armati provenienti dalla Romagna.
Nel 1952, durante i lavori di scavo per la posa dei sottoservizi urbani davanti alla porta, gli archeologi rinvennero i resti lignei del ponte levatoio medievale con ancora inseriti i cardini in ferro forgiato e le catene di trazione arrugginite dell'argano trecentesco. La massiccia struttura in cotto resistette intatta ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, custodendo la memoria delle lotte civiche bolognesi.
Notate la lapide marmorea posta sulla spalla della porta: commemora i caduti della guardia civica bolognese che difesero il varco contro le truppe d'invasione austriache nel tragico maggio del 1849.
Attraversate il viale verso est per raggiungere i padiglioni storici dell'antico Ospedale Sant'Orsola.