Porta Castiglione e Canale di Savena

Why is it significant?

Fermatevi davanti all'austera sagoma in laterizio rosso di Porta Castiglione, il solenne baluardo meridionale della terza cerchia muraria di Bologna eretto a metà del tredicesimo secolo e fortificato con beccatelli nel Trecento.

Key Facts

PlacePorta Castiglione e Canale di Savena
AddressPiazza di Porta Castiglione 1, 40124 Bologna, Italy
Geo Coordinates44.48620, 11.34750
Audio Duration~3 min
Part of WalkIl Complesso delle Sette Chiese di Santo Stefano: La Gerusalemme di Bologna
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Fermatevi davanti all'austera sagoma in laterizio rosso di Porta Castiglione, il solenne baluardo meridionale della terza cerchia muraria di Bologna eretto a metà del tredicesimo secolo e fortificato con beccatelli nel Trecento. Da questo varco strategico, presidiato per secoli da corpi di guardia comunali e pontifici, transitava la direttrice montana che conduceva verso la Toscana attraverso gli aspri valichi dell'Appennino. Accanto alla porta si scorge il condotto sotterraneo dove il Canale di Savena faceva il suo ingresso monumentale dentro le mura cittadine, alimentando con la sua energia idraulica lavatoi pubblici, concerie e le ruote dei mulini da grano che rifornivano i forni dei quartieri meridionali di Bologna. Il vento leggero che scende dai colli accarezza le pietre antiche, offrendo un fresco benvenuto ai viaggiatori che iniziano l'itinerario. I gabellieri comunali controllavano accuratamente le ceste di funghi porcini, le forme di formaggio pecorino e i barili d'olio d'oliva toscano prima di riscuotere i dazi municipali stabiliti dagli statuti cittadini. Esaminate il robusto paramento murario a blocchi squadrati: la porta resistette a ripetuti assedi durante le sanguinose guerre comunali tra le fazioni guelfe dei Geremei e quelle ghibelline dei Lambertazzi, preservando la propria integrità strutturale anche quando la cinta difensiva esterna fu ammodernata con terrapieni d'artiglieria nel Rinascimento. Il torrione di guardia ospitava alloggi per i soldati mercenari svizzeri al soldo del Senato, pronti a intervenire in caso di disordini popolari nei sobborghi meridionali. Il canale idraulico adiacente era controllato da un ingegnoso sistema di grate metalliche sommerse, note come saracinesche delle acque, concepite dai magistrati civici per impedire che spie nemiche o contrabbandieri potessero penetrare a nuoto nel cuore fortificato di Bologna. Toccate con la vista i conci in pietra selenitica alla base dell'arco: i solchi ancora visibili testimoniano il passaggio incessante delle carovane di muli carichi di carbone e legna dai boschi toscani. Incamminatevi verso nord-est lungo Via Santo Stefano fino a raggiungere il monumentale Conservatorio del Baraccano.