Piazza Puntoni e Biblioteca Universitaria di Bologna

Why is it significant?

Sostate nel raccolto slargo di Piazza Puntoni, dominato dal maestoso portale monumentale della Biblioteca Universitaria di Bologna, comunemente nota con la sigla BUB.

Key Facts

PlacePiazza Puntoni e Biblioteca Universitaria di Bologna
AddressVia Zamboni 35, 40126 Bologna, Italy
Geo Coordinates44.49680, 11.35250
Part of WalkLa Città Dotta: Via Zamboni, l'Università e l'Eredità Scientifica di Bologna
GeneratedGenerated

Open the walk

Sostate nel raccolto slargo di Piazza Puntoni, dominato dal maestoso portale monumentale della Biblioteca Universitaria di Bologna, comunemente nota con la sigla BUB. Istituita nel 1712 grazie alla generosa donazione libraria del conte Luigi Ferdinando Marsili e arricchita nel 1755 dal pontefice bolognese Benedetto XIV Lambertini, la biblioteca aprì al pubblico nel 1756 come prima istituzione bibliotecaria laica e pubblica della città. Custodita all'interno delle imponenti sale monumentali affrescate di Palazzo Poggi, tra cui spicca la solenne Aula Magna progettata dall'architetto Carlo Francesco Dotti con monumentali scaffalature in legno massiccio a doppio ordine, la BUB conserva un patrimonio inestimabile di oltre un milione e quattrocentomila volumi stampati, quattromila incunaboli e migliaia di codici manoscritti medievali. L'odore solenne della pergamena e dell'inchiostro antico avvolge gli studiosi immersi nella lettura silenziosa. Le maestose librerie a doppio ordine in legno massiccio custodiscono manoscritti rari e preziosi volumi a stampa che hanno formato generazioni di studiosi europei attratti dal prestigio culturale dell ateneo bolognese.

Il tesoro più sensazionale della biblioteca è il celeberrimo Rotolo della Torah numero due: scoperto nel 2013 dal professore Mauro Perani durante una ricatalogazione archivistica, gli esami al radiocarbonio hanno certificato che la pergamena risale a un periodo compreso tra il 1155 e il 1225, rendendolo ufficialmente il più antico rotolo completo della Torah ebraica esistente al mondo. Questo documento ha una rilevanza paleografica e teologica inestimabile per la cultura universale.

Il pontefice Benedetto XIV impose che la biblioteca fosse aperta gratuitamente a tutti gli studiosi e cittadini, indipendentemente dal ceto sociale o dal titolo accademico, stabilendo una rigorosa catalogazione alfabetica per materie.

Guardate le alte finestre ad arco dell'Aula Magna: la luce naturale fu studiata nel Settecento per illuminare perfettamente i banchi senza danneggiare le fragili miniature dorate.

Imboccate la quieta Via San Sigismondo verso nord fino a raggiungere l'omonima chiesa medievale.