Palazzo Poggi e la Specola Astronomica
Why is it significant?
Ammirate la monumentale mole cinquecentesca di Palazzo Poggi, acquistato nel 1711 dal Senato di Bologna su impulso dello scienziato Luigi Ferdinando Marsili per accogliere l'Istituto delle Scienze e delle Arti.
Key Facts
| Place | Palazzo Poggi e la Specola Astronomica |
|---|---|
| Address | Via Zamboni 33, 40126 Bologna, Italy |
| Geo Coordinates | 44.49750, 11.35300 |
| Part of Walk | La Città Dotta: Via Zamboni, l'Università e l'Eredità Scientifica di Bologna |
| Generated | Generated |
Ammirate la monumentale mole cinquecentesca di Palazzo Poggi, acquistato nel 1711 dal Senato di Bologna su impulso dello scienziato Luigi Ferdinando Marsili per accogliere l'Istituto delle Scienze e delle Arti. Oggi sede storica del rettorato dell'Università di Bologna, questo grandioso complesso raccoglie le collezioni scientifiche dell'Illuminismo europeo, spaziando dall'astronomia alla fisica sperimentale, dall'ostetricia alla geografia navale. Nel cortile svetta l'ardita Torre della Specola, un torrione astronomico alto trentacinque metri eretto tra il 1712 e il 1726 su progetto di Giuseppe Antonio Torri per volere dell'astronomo Eustachio Manfredi. Dalla cima della torre, gli scienziati bolognesi scrutavano la volta celeste con telescopi e quadranti graduati, mappando il movimento dei pianeti e delle comete con una precisione matematica che rese celebre l'ateneo in tutto il continente. Le sale di Palazzo Poggi rappresentano una testimonianza tangibile dell età dell Illuminismo, quando scienziati e filosofi collaboravano per trasformare l antica Alma Mater in un polo d avanguardia sperimentale.
Varcate la soglia per ammirare le sale affrescate da Pellegrino Tibaldi e Nicolò dell'Abate nel Cinquecento, dove troneggia la straordinaria camera delle meraviglie di Ulisse Aldrovandi, padre della storia naturale moderna: decine di migliaia di campioni fossili, erbari essiccati e tavole acquerellate raffiguranti animali e mostri leggendari testimoniano la sete di conoscenza universale dell'epoca barocca. Le collezioni aldrovandiane costituiscono uno dei musei enciclopedici più antichi e intatti dell'intero pianeta.
In queste aule insegnò Laura Bassi, la prima donna al mondo a ottenere una cattedra universitaria retribuita nel 1732 e la prima a ricevere una cattedra di fisica sperimentale nel 1776, infrangendo secoli di pregiudizi accademici maschili.
Sfiorate con lo sguardo gli strumenti in ottone del laboratorio di fisica: qui Luigi Galvani condusse le celebri dissezioni che rivelarono l'elettricità animale nel 1791.
Uscite e camminate verso nord lungo Via delle Belle Arti e Via Mascarella fino all'antica Porta Mascarella.