Chiesa del Carmine e Piazza San Martino

Why is it significant?

Entrate nella raccolta e suggestiva Piazza San Martino, dominata dalla severa facciata gotico-rinascimentale della Basilica di San Martino Maggiore, sede storica dell'Ordine dei Carmelitani a Bologna fin dal 1293.

Key Facts

PlaceChiesa del Carmine e Piazza San Martino
AddressPiazza San Martino 1, 40126 Bologna, Italy
Geo Coordinates44.49700, 11.34650
Part of WalkLe Acque Segrete di Bologna: Canali Nascosti, Mulini e il Porto Navile
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Entrate nella raccolta e suggestiva Piazza San Martino, dominata dalla severa facciata gotico-rinascimentale della Basilica di San Martino Maggiore, sede storica dell'Ordine dei Carmelitani a Bologna fin dal 1293. La facciata in cotto scuro, coronata da archetti pensili trilobati e impreziosita nel 1530 da un elegante portale rinascimentale scolpito con rilievi di san Martino che taglia il mantello per donarlo al povero, introduce a un interno a tre navate slanciate di straordinaria armonia spaziale. Sotto le ampie volte ogivali si respira l'eredità artistica e devozionale dei grandi banchieri e setaioli del quartiere delle Moline, che facevano a gara per dotare le proprie cappelle gentilizie delle opere d'arte più prestigiose del tempo. La splendida facciata in cotto scuro riflette la luce ambrata del tramonto, mentre le cappelle laterali testimoniano il patronato artistico delle ricche famiglie mercantili che finanziavano la decorazione del tempio.

Dirigetevi verso la prima cappella della navata destra per contemplare un capolavoro assoluto del Rinascimento bolognese: la monumentale tavola dipinta a olio e oro raffigurante la Madonna con Bambino in trono e santi, realizzata nel 1498 dal celebre maestro Francesco Francia con una purezza di linee, una dolcezza d'espressione nei volti e una luminosità di paesaggio che influenzarono profondamente il giovane Raffaello. Il portale rinascimentale scolpito in pietra d'arenaria accoglie i fedeli con rilievi di mirabile finezza plastica, celebrando la carità di san Martino che condivide il mantello con il mendicante.

Nella cappella della Compagnia dei Bombardieri della chiesa si conserva un raro affresco frammentario raffigurante la Natività, attribuito dagli storici dell'arte al grande maestro fiorentino della prospettiva Paolo Uccello, che soggiornò a Bologna a metà del Quattrocento lasciando tracce del suo audace rigore geometrico.

Notate il grande organo a canne costruito nel 1556 dal maestro cipriota Giovanni Cipri: è uno degli strumenti rinascimentali perfettamente funzionanti più antichi e preziosi d'Italia.

Risalite verso ovest lungo Via Bertiera e Via dell'Indipendenza per raggiungere il Teatro Arena del Sole.