Conservatorio del Baraccano e Portico Monumentale

Why is it significant?

Ammirate la scenografica prospettiva del portico del Baraccano, uno dei complessi caritativi e religiosi più significativi della storia sociale di Bologna.

Key Facts

PlaceConservatorio del Baraccano e Portico Monumentale
AddressPiazza del Baraccano 1, 40125 Bologna, Italy
Geo Coordinates44.48780, 11.35220
Part of WalkIl Complesso delle Sette Chiese di Santo Stefano: La Gerusalemme di Bologna
GeneratedGenerated

Open the walk

Ammirate la scenografica prospettiva del portico del Baraccano, uno dei complessi caritativi e religiosi più significativi della storia sociale di Bologna. Sorto a ridosso dell'antico barbacane difensivo delle mura trecentesche attorno a una venerata immagine della Vergine dipinta nel Quattrocento da Lippo di Dalmasio, il santuario fu trasformato nel 1528 da Giovanni Bentivoglio e dal senato bolognese in un conservatorio destinato ad accogliere, istruire e proteggere le fanciulle orfane e indigenti della città. L'elegante portico esterno, iniziato nel 1497 su progetto di Antonio di Vincenzo e completato nel secolo successivo, presenta snelle colonne in arenaria con capitelli corinzi sormontati da cornici decorate a bassorilievo in terracotta policroma. Le ragazze imparavano l'arte del ricamo in filo d'oro e d'argento e la tessitura dei damaschi, contribuendo al sostentamento del conservatorio con manufatti di straordinaria perizia artigianale richiesti dalle corti nobiliari.

Entrate all'interno della chiesa per contemplare la celebre Madonna del Baraccano: l'affresco originale fu restaurato e arricchito nel 1472 dal maestro ferrarese Francesco del Cossa, che vi aggiunse due splendide figure monumentali di angeli reggicortina e i ritratti devoti dei committenti aristocratici, fondendo il rigore prospettico rinascimentale con una grazia cromatica squisita. Il santuario divenne un punto di riferimento per le famiglie nobili bolognesi, che elargivano generose donazioni e legati testamentari per garantire doti matrimoniali alle fanciulle povere prive di famiglia.

Il conservatorio forniva alle giovani ospiti un'educazione musicale e tessile d'altissimo livello: le ragazze cucivano paramenti liturgici in seta dorata e intonavano canti sacri a più voci durante le solennità, attirando nobili e viaggiatori stranieri incantati dalla purezza dei cori. Il portico riparava dal gelo invernale i fedeli che sostavano in preghiera davanti all'effigie sacra prima di intraprendere il viaggio verso i passi appenninici.

Notate la lapide in marmo collocata sotto il portico: riporta l'antico bando senatoriale che proibiva severamente qualsiasi disturbo al silenzio e al decoro delle educande.

Risalite verso nord-ovest attraverso le stradine silenziose fino a raggiungere la splendida Chiesa della Santissima Trinità.