Teatro Arena del Sole
Why is it significant?
Sostate sotto le imponenti arcate marmoree di Via dell'Indipendenza davanti alla maestosa facciata neoclassica del Teatro Arena del Sole, uno dei palcoscenici storici più gloriosi e amati della tradizione teatrale bolognese.
Key Facts
| Place | Teatro Arena del Sole |
|---|---|
| Address | Via dell'Indipendenza 44, 40121 Bologna, Italy |
| Geo Coordinates | 44.49880, 11.34350 |
| Part of Walk | Le Acque Segrete di Bologna: Canali Nascosti, Mulini e il Porto Navile |
| Generated | Generated |
Sostate sotto le imponenti arcate marmoree di Via dell'Indipendenza davanti alla maestosa facciata neoclassica del Teatro Arena del Sole, uno dei palcoscenici storici più gloriosi e amati della tradizione teatrale bolognese. Inaugurato il cinque luglio del 1810 sul terreno dell'antico convento domenicano di Santa Maria Maddalena soppresso dalle riforme napoleoniche, il teatro nacque come grandiosa arena all'aperto diurna destinata al divertimento popolare, illuminata esclusivamente dalla luce naturale del sole, come proclamava con orgoglio la celebre iscrizione scolpita sulla trabeazione: Luogo dato ai diurni diletti del popolo. Nel 1888 l'architetto Gaetano Cogorno ridisegnò la facciata monumentale coronandola con un maestoso frontone triangolare impreziosito da statue di Apollo e delle Muse della poesia e del dramma modellate dallo scultore Alfredo Parlanti. Il grandioso timpano triangolare della facciata domina il corso cittadino con solenne dignità classica, invitando il pubblico a entrare nel vestibolo colonnato illuminato da lampadari in cristallo.
Alzate lo sguardo verso la statua di Apollo posta sul culmine del timpano: il dio della luce e delle arti veglia dall'alto sui passanti, mentre all'interno il teatro si articola oggi in una grandiosa sala all'italiana con tre ordini di palchi decorati in velluto e una moderna sala sperimentale sotterranea ricavata nelle antiche cantine conventuali. Le cronache ottocentesche ricordano serate trionfali in cui il pubblico bolognese applaudiva per ore gli attori della commedia dell'arte e i drammi storici del Risorgimento.
Su questo palcoscenico debuttarono e recitarono i più grandi mostri sacri della scena italiana, da Gustavo Modena ad Adelaide Ristori, fino a Totò, Eduardo De Filippo e Dario Fo, che infiammarono le platee bolognesi con memorabili interpretazioni intrise di satira civile e passione civile.
Notate il contrasto tra le pietre dorate del portico e le vetrate moderne dell'atrio: il teatro rappresenta il punto d'incontro ideale tra la memoria ottocentesca e la sperimentazione teatrale contemporanea.
Imboccate verso ovest Via de' Falegnami per scoprire la straordinaria biblioteca d'arte di San Giorgio in Poggiale.