Basilica di Santa Maria dei Servi
Why is it significant?
Fermatevi davanti all'armonioso quadriportico rettangolare che precede l'ingresso della Basilica di Santa Maria dei Servi, uno dei complessi conventuali e liturgici più suggestivi dell'intera Emilia-Romagna.
Key Facts
| Place | Basilica di Santa Maria dei Servi |
|---|---|
| Address | Strada Maggiore 43, 40125 Bologna, Italy |
| Geo Coordinates | 44.49250, 11.35220 |
| Part of Walk | Piazza Maggiore, San Petronio e le Due Torri: Il Cuore Medievale di Bologna |
| Generated | Generated |
Fermatevi davanti all'armonioso quadriportico rettangolare che precede l'ingresso della Basilica di Santa Maria dei Servi, uno dei complessi conventuali e liturgici più suggestivi dell'intera Emilia-Romagna. Fondata nel 1346 dall'Ordine dei Servi di Maria e ampliata nel corso del Quattrocento e del Cinquecento con l'elegante colonnato marmoreo iniziato da padre Andrea Manfredi e perfezionato nel secolo successivo, la chiesa è preceduta da un chiostro aperto sulla via che accoglie i fedeli con una sequenza ritmica di sottili colonne corinzie in marmo veronese. Durante il periodo natalizio il quadriportico si anima della storica Fiera di Santa Lucia, il mercato di presepi e dolciumi tradizionali più antico d'Europa, documentato con banchi di torrone e statuine in gesso fin dal sedicesimo secolo. Il portico laterale della basilica, lungo quasi cento metri su Strada Maggiore, fu costruito per accogliere i mercanti e le processioni religiose senza ostacolare il flusso dei carri lungo la consolare via Emilia.
Entrate all'interno delle tre ampie navate gotiche per ammirare un capolavoro assoluto della pittura italiana delle origini: la monumentale Maestà della Vergine col Bambino e angeli dipinta su tavola a fondo oro intorno al 1280 dal sommo maestro fiorentino Cimabue, un'opera d'incredibile potenza ieratica che segnò il distacco decisivo dai canoni bizantini verso la resa umana dei sentimenti. I pilastri gotici ottagonali dell'interno sostengono slanciate volte a crociera cordonate in laterizio, creando una prospettiva di straordinaria leggerezza strutturale che culmina nell'abside poligonale inondata di luce naturale.
La basilica custodisce uno degli organi a canne più prestigiosi d'Europa, costruito dalla celebre bottega organaria Tamburini nel 1967 e dotato di cinquemilaquattrocento canne, suonato regolarmente da maestri concertisti durante celebri rassegne musicali sacre. Gli archivi del convento documentano che la fiera natalizia dei presepi si svolgeva sotto queste arcate fin dai tempi della riforma tridentina.
Notate il silenzio ovattato che si respira all'interno del quadriportico: le proporzioni classiche delle arcate isolano magicamente il visitatore dai rumori della città circostante.
Pochi passi verso est lungo Strada Maggiore vi condurranno davanti alla monumentale facciata di Palazzo Hercolani.