Basilica di San Petronio e Piazza Maggiore

Why is it significant?

Fermatevi sulla distesa lastricata in granito bianco e rosa del Crescentone al centro di Piazza Maggiore e contemplate la ciclopica facciata a due colori della Basilica di San Petronio, dedicata al santo vescovo patrono di Bologna.

Key Facts

PlaceBasilica di San Petronio e Piazza Maggiore
AddressPiazza Maggiore 14, 40124 Bologna, Italy
Geo Coordinates44.49280, 11.34300
Part of WalkPiazza Maggiore, San Petronio e le Due Torri: Il Cuore Medievale di Bologna
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Fermatevi sulla distesa lastricata in granito bianco e rosa del Crescentone al centro di Piazza Maggiore e contemplate la ciclopica facciata a due colori della Basilica di San Petronio, dedicata al santo vescovo patrono di Bologna. Iniziata nel 1390 su progetto del geniale architetto Antonio di Vincenzo per volere unanime del libero Comune, la chiesa fu concepita con dimensioni così smisurate da dover superare persino la Basilica di San Pietro a Roma, un'ambizione interrotta nel Cinquecento dal papa Pio Quarto che ordinò la costruzione dell'Archiginnasio per bloccare l'espansione del transetto. Il basamento marmoreo della facciata è impreziosito dai rilievi scultorei della Porta Magna, capolavoro assoluto scolpito da Jacopo della Quercia tra il 1425 e il 1438 con vigorose scene della Genesi che influenzarono profondamente il giovane Michelangelo. La grandiosa navata centrale, illuminata da monumentali vetrate policrome quattrocentesche, si eleva per oltre quarantaquattro metri d'altezza, trasmettendo a chiunque varchi la soglia una profonda sensazione di solennità e maestosità spaziale.

Entrate nella penombra delle navate per ammirare sul pavimento la meridiana astronomica più lunga del mondo: tracciata nel 1655 dal sommo scienziato Gian Domenico Cassini con sessantasette metri di lunghezza in bronzo e marmo, questo straordinario strumento scientifico consentì di calcolare l'orbita solare e dimostrare le leggi della meccanica celeste kepleriana con precisione millimetrica. Nel 1530 la basilica fu scelta dal papa Clemente Settimo come sede solenne per l'incoronazione imperiale di Carlo Quinto d'Asburgo, l'ultima incoronazione di un imperatore del Sacro Romano Impero celebrata da un pontefice in Italia.

All'interno della Cappella Bolognini si conservano intatti gli affreschi gotici di Giovanni da Modena del 1410, raffiguranti un celebre Viaggio dei Magi e un drammatico Inferno dantesco dominato da un gigantesco Lucifero che divora i dannati.

Notate il taglio netto del rivestimento marmoreo della facciata: la pietra si interrompe a metà altezza, lasciando i mattoni grezzi a vista come simbolo perenne delle vicissitudini storiche bolognesi.

Uscite dalla basilica e imboccate il portico orientale verso i profumi irresistibili del Mercato di Mezzo.