Porta Maggiore e Mura Medievali
Why is it significant?
Arrivate davanti alla poderosa mole in muratura di Porta Maggiore, storicamente conosciuta come Porta Mazzini, il principale baluardo difensivo orientale della terza cerchia muraria medievale di Bologna, soprannominata familiarmente la circla.
Key Facts
| Place | Porta Maggiore e Mura Medievali |
|---|---|
| Address | Piazza di Porta Maggiore 1, 40125 Bologna, Italy |
| Geo Coordinates | 44.49010, 11.35720 |
| Part of Walk | Piazza Maggiore, San Petronio e le Due Torri: Il Cuore Medievale di Bologna |
| Generated | Generated |
Arrivate davanti alla poderosa mole in muratura di Porta Maggiore, storicamente conosciuta come Porta Mazzini, il principale baluardo difensivo orientale della terza cerchia muraria medievale di Bologna, soprannominata familiarmente la circla. Costruita nel tredicesimo secolo in blocchi squadrati di laterizio e pietra per controllare il transito della strategica Via Emilia in direzione di Ravenna, Faenza e Rimini, la porta era originariamente munita di ponte levatoio, fossato allagabile e una massiccia rocca fortificata esterna per respingere gli assalti della cavalleria nemica. Da questo varco solenne entravano a Bologna i cortei imperiali, le legazioni pontificie e i convogli mercantili carichi di sale marino proveniente dalle storiche saline adriatiche di Cervia. I conci di laterizio rosso mostrano ancora i segni dei restauri ottocenteschi che hanno consolidato i beccatelli e i camminamenti superiori senza alterare la severa imponenza della fortezza daziaria medievale.
Osservate la doppia arcata con beccatelli in pietra e le feritoie verticali da cui i balestrieri comunali dominavano il territorio extraurbano: la porta è una delle sole dieci superstiti delle dodici originarie che componevano la cinta trecentesca, abbattuta agli inizi del Novecento per creare l'attuale anello dei viali di circonvallazione. I gabellieri municipali riscuotevano qui le tasse sui carichi di vino di Romagna, granaglie ferraresi e pelli conciate, controllando i carriaggi prima di consentire l'ingresso lungo la selciata Strada Maggiore.
Nel 1770 il giovane Wolfgang Amadeus Mozart, appena quattordicenne, varcò Porta Maggiore a bordo della diligenza postale insieme al padre Leopold, giungendo a Bologna per sostenere il celebre esame di composizione all'Accademia Filarmonica sotto la guida severa di padre Giovanni Battista Martini. La porta costituiva il caposaldo difensivo del quartiere di Porta Procula, sorvegliato giorno e notte da un drappello di arcieri e fanti comunali.
Notate il blocco di pietra incastonato nella spalla sinistra dell'arco: vi sono ancora incisi i segni dei dazi doganali applicati ai carri di fieno e legname.
Voltate verso sud lungo i viali alberati per raggiungere il maestoso ingresso monumentale dei Giardini Margherita.