Palazzo Hercolani e Scalone d'Onore
Why is it significant?
Sostate davanti alla solenne facciata in stile neoclassico di Palazzo Hercolani, una delle dimore aristocratiche più grandiose e sfarzose dell'Emilia, eretta a partire dal 1793 per volere del principe Filippo Hercolani su progetto dell'architetto Angelo Venturoli.
Key Facts
| Place | Palazzo Hercolani e Scalone d'Onore |
|---|---|
| Address | Strada Maggiore 45, 40125 Bologna, Italy |
| Geo Coordinates | 44.49100, 11.35360 |
| Part of Walk | Piazza Maggiore, San Petronio e le Due Torri: Il Cuore Medievale di Bologna |
| Generated | Generated |
Sostate davanti alla solenne facciata in stile neoclassico di Palazzo Hercolani, una delle dimore aristocratiche più grandiose e sfarzose dell'Emilia, eretta a partire dal 1793 per volere del principe Filippo Hercolani su progetto dell'architetto Angelo Venturoli. Il palazzo, caratterizzato da un maestoso portale marmoreo sormontato da un balcone d'onore e da una lunga serie di finestre con timpani alternati, segnò il momento culminante del rinnovamento urbanistico dell'aristocrazia bolognese alla vigilia dell'arrivo delle truppe napoleoniche. Oggi l'edificio è parte integrante dell'Alma Mater Studiorum, ospitando le aule nobiliari e la ricca biblioteca della Scuola di Scienze Politiche dell'Università di Bologna. La grandiosa facciata presenta un monumentale basamento a bugnato liscio in pietra d'arenaria, sormontato da due ordini di finestre nobiliari decorate da timpani triangolari e curvilinei alternati di purissima ascendenza vitruviana.
Varcate l'atrio monumentale per ammirare il celebre Scalone d'Onore a forbice: due rampe simmetriche in marmo candido salgono verso un maestoso pianerottolo voltato, adornato da statue allegoriche e stucchi neoclassici modellati da Giacomo De Maria, che creano una prospettiva teatrale vertiginosa di straordinaria eleganza aristocratica. Gli affreschi del piano nobile celebrano le glorie civiche e militari della famiglia Hercolani, con scene allegoriche che inneggiano alla giustizia, alla sapienza filosofica e alla magnificenza architettonica della capitale emiliana.
Il piano nobile del palazzo ospita la splendida Sala dello Zodiaco, affrescata dal pittore Antonio Basoli con raffinate vedute esotiche e simboli astrologici che testimoniano la curiosità scientifica e illuminista della nobiltà bolognese del tardo Settecento. La corte interna accoglie un giardino d'inverno con aranci amari e statue mitologiche in pietra d'Istria, dove i principi hercolani ricevevano letterati, musicisti e diplomatici provenienti da tutta l'Europa illuminista.
Affacciatevi dal cortile interno verso il giardino segreto: i vialetti ghiaiati e le statue mitologiche conservano il fascino appartato delle feste patrizie d'epoca asburgica.
Proseguite verso l'estremità di Strada Maggiore per raggiungere la trecentesca Porta Maggiore.