Palazzo Belloni e Portico Monumentale

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Concludete il vostro itinerario attraverso la sapienza accademica e la vita conventuale di Bologna fermandovi davanti alla facciata sobria ed elegante di Palazzo Belloni all'angolo tra Via de' Gombruti e Via Barberia.

Key Facts

PlacePalazzo Belloni e Portico Monumentale
AddressVia de' Gombruti 13, 40123 Bologna, Italy
Geo Coordinates44.49500, 11.34000
Part of WalkL'Alma Mater, l'Archiginnasio e il Quartiere dei Dotti: La Sapienza di Bologna
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Concludete il vostro itinerario attraverso la sapienza accademica e la vita conventuale di Bologna fermandovi davanti alla facciata sobria ed elegante di Palazzo Belloni all'angolo tra Via de' Gombruti e Via Barberia. Edificato alla fine del Seicento per la ricca famiglia di banchieri e mercanti Belloni, questo nobile palazzo senatorio racchiude al suo interno uno dei più stupefacenti scaloni d'onore barocchi della città, progettato dall'architetto Giovanni Battista Piacentini con grandiose rampe marmoree sorrette da colonne doriche e ornate da statue allegoriche della Prudenza e della Nobiltà modellate dal celebre scultore Giuseppe Maria Mazza. La sobria cortina muraria in cotto scuro nasconde agli occhi frettolosi dei passanti un interno di vertiginosa ricchezza scenografica, tipico dei fasti senatori della Bologna barocca.

Il palazzo è legato a una celebre vicenda diplomatica e regale europea: tra il 1717 e il 1729 ospitò come residenza d'esilio Giacomo Francesco Edoardo Stuart, il pretendente cattolico ai troni d'Inghilterra, Scozia e Irlanda noto come Giacomo Terzo, che vi stabilì una raffinata corte principesca celebrando sontuosi banchetti e accogliendo la nobiltà europea solidale con la causa giacobita. La magnificenza dello scalone d'onore e delle volte affrescate testimonia il prestigio internazionale raggiunto dalla città come rifugio sicuro per principi e monarchi della diplomazia europea.

Il piano nobile dell'edificio custodisce sale affrescate da Giovanni Antonio Burrini con scene mitologiche che celebrano il trionfo della virtù sulla cupidigia, oggi sede di prestigiose esposizioni d'arte visiva contemporanea e percorsi multimediali immersivi.

Osservate la grazia dei capitelli in arenaria dorata che scandiscono il portico d'angolo: la luce calda del tramonto illumina gli intagli barocchi donando una sfumatura ambrata alla pietra felsinea.

Qui si conclude il nostro viaggio tra le aule gloriose dello Studio bolognese, i silenzi monastici di San Domenico e la vitalità popolare del Pratello, testimonianza perenne di una città che da quasi un millennio accoglie e nutre la libertà del pensiero e dell'ingegno umano.