Piazza del Nettuno e Fontana del Gigante
Why is it significant?
Fermatevi al centro di Piazza del Nettuno e lasciatevi catturare dalla prorompente energia plastica della monumentale Fontana del Nettuno, una delle opere idrauliche e scultoree più celebri dell'intero Rinascimento europeo.
Key Facts
| Place | Piazza del Nettuno e Fontana del Gigante |
|---|---|
| Address | Piazza del Nettuno 1, 40124 Bologna, Italy |
| Geo Coordinates | 44.49440, 11.34260 |
| Part of Walk | Piazza Maggiore, San Petronio e le Due Torri: Il Cuore Medievale di Bologna |
| Generated | Generated |
Fermatevi al centro di Piazza del Nettuno e lasciatevi catturare dalla prorompente energia plastica della monumentale Fontana del Nettuno, una delle opere idrauliche e scultoree più celebri dell'intero Rinascimento europeo. Commissionata nel 1563 dal cardinale legato Carlo Borromeo per celebrare il governo del papa Pio Quarto e realizzata dallo scultore fiammingo Jean de Boulogne, universalmente noto come il Giambologna, la fontana culmina nella maestosa statua bronzea del dio del mare che placa le onde con un gesto imperioso della mano sinistra. I bolognesi chiamano da secoli questa colossale figura il Gigante per la sua muscolatura possente e i tre metri e venti d'altezza, considerandola uno dei simboli civici più autentici e fieri dell'intera città. La grandiosa statua bronzea incarna la maestà cosmica e il dominio delle acque, celebrando con magnificenza il potere papale e la prosperità del commercio fluviale lungo la pianura emiliana.
Osservate i quattro livelli concentrici del basamento marmoreo disegnato dall'architetto palermitano Tommaso Laureti: agli angoli della vasca quattro sirene a coda biforcuta spruzzano acqua dai seni, circondate da putti bronzei che lottano con delfini guizzanti e festoni di frutta, creando una composizione manierista di straordinaria audacia allegorica ed erotismo scultoreo. I quattro putti angolari simboleggiano i quattro grandi fiumi del mondo allora conosciuto—il Gange, il Nilo, il Danubio e il Rio delle Amazzoni—raffigurati nell'atto di dominare le correnti.
Il celebre tridente impugnato da Nettuno ispirò nel 1920 i fratelli Maserati, nati nella vicina Voghera ma attivi a Bologna, che scelsero proprio la sagoma dei tre rebbi bronzei come logo universale e immortale della loro leggendaria casa automobilistica di lusso.
Notate il curioso effetto prospettico progettato dal Giambologna: osservando la statua da una particolare mattonella scura sul pavimento vicino alla Sala Borsa, il pollice della mano tesa sembra sporgere dal ventre del dio come un ardito attributo virile.
Pochi passi verso ovest vi condurranno sotto il solenne portale marmoreo del Palazzo d'Accursio.