Mercato di Mezzo e Quadrilatero

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Addentratevi nel reticolo stretto e vivace del Quadrilatero, l'antico mercato medievale di Bologna delimitato tra Piazza Maggiore, Via Rizzoli, Via Castiglione e Via Farini, dove ogni angolo profuma intensamente di salumi affettati, formaggi stagionati e pasta fresca tirata a matterello.

Key Facts

PlaceMercato di Mezzo e Quadrilatero
AddressVia Drapperie 12, 40124 Bologna, Italy
Geo Coordinates44.49350, 11.34480
Part of WalkPiazza Maggiore, San Petronio e le Due Torri: Il Cuore Medievale di Bologna
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Addentratevi nel reticolo stretto e vivace del Quadrilatero, l'antico mercato medievale di Bologna delimitato tra Piazza Maggiore, Via Rizzoli, Via Castiglione e Via Farini, dove ogni angolo profuma intensamente di salumi affettati, formaggi stagionati e pasta fresca tirata a matterello. I nomi delle strade—Via Drapperie, Via Pescherie Vecchie, Via Orefici e Via Caprarie—rievocano con fedeltà le antiche corporazioni d'arti e mestieri che fin dal Medioevo concentravano qui i propri banchi commerciali sotto gli occhi vigili del magistrato della Mercanzia. Al centro del quartiere sorge il Mercato di Mezzo, il primo mercato coperto della città fondato dopo l'Unità d'Italia nel 1878 e oggi trasformato in un vivace tempio dello street food dove residenti e turisti degustano calici di Pignoletto e taglieri di mortadella. Le botteghe del Quadrilatero conservano antiche insegne in ferro battuto e banconi in marmo di Carrara dove maestri sfoglini e salumieri tramandano segreti artigianali che hanno reso Bologna la capitale gastronomica del pianeta.

Fermatevi davanti alle vetrine delle salumerie storiche del quartiere, alcune attive ininterrottamente da oltre un secolo: intere pareti sono rivestite da forme dorate di Parmigiano Reggiano di vacche rosse, prosciutti di Parma stagionati con sale marino e quintali di profumata mortadella bolognese igp con pistacchio, che i maestri lardaroli affettano sottilissima come un velo di seta. Il profumo avvolgente del ragù tradizionale cotto a fuoco lento con latte e vino bianco si diffonde tra i vicoli fin dal primo mattino, risvegliando l'appetito e celebrando l'incomparabile ricchezza della cucina emiliana.

Il termine tortellino nacque proprio in queste botteghe medievali: secondo la celebre leggenda culinaria, un oste di Castelfranco Emilia sbirciò dal buco della serratura della stanza di una nobildonna o della dea Venere, e rimasto abbagliato dalla bellezza del suo ombelico corse in cucina a plasmare la pasta all'uovo sfogliata.

Ascoltate le grida animate dei pescivendoli lungo Via Pescherie Vecchie: il dialetto bolognese dal suono cantato risuona tra i banchi di alici fresche e cefali dell'Adriatico.

Proseguite verso est lungo Via degli Orefici fino a sbucare davanti alle colossali sagome delle Due Torri.