Mercato delle Erbe e Tradizione Culinaria
Why is it significant?
Varcate l'ingresso monumentale del Mercato delle Erbe in Via Ugo Bassi per immergervi nel teatro culinario quotidiano più genuino e amato dai bolognesi.
Key Facts
| Place | Mercato delle Erbe e Tradizione Culinaria |
|---|---|
| Address | Via Ugo Bassi 25, 40121 Bologna, Italy |
| Geo Coordinates | 44.49610, 11.33830 |
| Part of Walk | L'Alma Mater, l'Archiginnasio e il Quartiere dei Dotti: La Sapienza di Bologna |
| Generated | Generated |
Varcate l'ingresso monumentale del Mercato delle Erbe in Via Ugo Bassi per immergervi nel teatro culinario quotidiano più genuino e amato dai bolognesi. Costruito nel 1910 su progetto dell'ingegnere Arturo Carpi per accogliere i banchi dei venditori ortofrutticoli che fino ad allora affollavano all'aperto Piazza Maggiore, questo vasto mercato coperto in ferro battuto, mattoni e vetro conserva intatta la sua anima commerciale popolare. La navata centrale è uno spettacolo continuo di colori e profumi: montagnole di pomodori costoluti, asparagi verdi di Altedo, funghi porcini freschi dell'Appennino tosco-emiliano e piramidi di pesche nettarine di Romagna convivono con i banchi dei macellai che preparano arrosti ripieni e tagli nobili per il bollito storico. I profumi inconfondibili della cucina emiliana accolgono i visitatori fin dall'ingresso, con banchi ricolmi di erbe aromatiche fresche, conserve artigianali e aceto balsamico tradizionale di Modena.
Addentratevi nei bracci laterali recentemente riqualificati, noti come il Banco 32 e le corti gastronomiche: tra vecchie bilance di bronzo e piastrelle bianche d'inizio Novecento, giovani chef preparano piatti espressi di tortellini in brodo di cappone, tagliatelle al ragù antico tirate al momento e crocchette di baccalà fritte da gustare sui tavolini comuni di legno. La vivace corte centrale è il punto d'incontro ideale per assaporare la vera essenza della vita cittadina, dove commercianti storici e clienti abituali scambiano ricette e aneddoti gastronomici.
Il mercato subì pesanti devastazioni durante i bombardamenti anglo-americani del 1944 che distrussero l'originaria copertura metallica Liberty; ricostruito nel 1949 nel pieno rispetto della volumetria originale, è diventato il simbolo della rinascita economica e civile postbellica della città. Ogni banco racconta una storia di passione per la terra e rispetto per le stagioni, custodendo il patrimonio culinario che rende celebre Bologna nel mondo.
Ascoltate le massaie anziane che consigliano ai giovani acquirenti il tempo esatto di cottura dei tortellini: tre minuti precisi nell'oro del brodo bollente, mai un secondo di più.
Uscite su Via Ugo Bassi e scendete lungo Via de' Gombruti per ammirare il portico monumentale di Palazzo Belloni.