Laghetto dei Giardini Margherita e Mura
Why is it significant?
Concludete il vostro itinerario attraverso il cuore medievale e nobiliare di Bologna sostando sulle rive ombreggiate del romantico laghetto dei Giardini Margherita, uno specchio d'acqua artificiale circondato da salici piangenti, canneti lacustri e rocce di travertino.
Key Facts
| Place | Laghetto dei Giardini Margherita e Mura |
|---|---|
| Address | Viale dei Mulini s/n, 40136 Bologna, Italy |
| Geo Coordinates | 44.48220, 11.35270 |
| Part of Walk | Piazza Maggiore, San Petronio e le Due Torri: Il Cuore Medievale di Bologna |
| Generated | Generated |
Concludete il vostro itinerario attraverso il cuore medievale e nobiliare di Bologna sostando sulle rive ombreggiate del romantico laghetto dei Giardini Margherita, uno specchio d'acqua artificiale circondato da salici piangenti, canneti lacustri e rocce di travertino. Creato per arricchire la composizione scenografica del parco all'inglese, il bacino è alimentato direttamente dal Canale di Savena, una derivazione idraulica medievale costruita nel dodicesimo secolo per convogliare le acque del torrente collinare fino alla cerchia delle mura urbane. Le famiglie si fermano sul ponticello in legno per ammirare le tartarughe palustri che prendono il sole sui tronchi galleggianti e le anatre selvatiche che nuotano tranquille tra le ninfee fiorite. L'acqua del lago riflette le verdi chiome degli alberi secolari, creando un quadro naturale di straordinaria suggestione visiva dove il tempo sembra rallentare lontano dal ritmo frenetico della vita contemporanea.
Osservate la suggestiva riproduzione di un antico villaggio preistorico villanoviano con capanne di fango e paglia allestita sulla sponda meridionale: l'opera celebra le radici della prima civiltà del ferro sorta attorno al nono secolo avanti Cristo nella pianura bolognese, prima ancora della dominazione etrusca e gallica. I sentieri che costeggiano lo specchio d'acqua sono punteggiati da panchine in legno e ponticelli romantici, meta prediletta di pittori e fotografi che catturano le sfumature mutevoli delle stagioni bolognesi.
Il vicino ponte sul canale conserva ancora le chiuse e le paratoie in ferro del mulino medievale del Piombone, che sfruttava la forza motrice dell'acqua per muovere le macine del grano e i telai della seta cittadina fino all'Ottocento.
Sedetevi sui gradini della riva al calare del tramonto: il riflesso del cielo dorato sulle acque del lago si unisce al profilo delle colline bolognesi all'orizzonte.
Qui si conclude la nostra passeggiata tra le piazze solenni, i portici infiniti e le torri ardite di Bologna, una capitale d'arte e cultura millenaria dove il vigore medievale e la dolcezza del vivere si fondono in un'armonia indimenticabile.