Reale Collegio di Spagna
Why is it significant?
Arrestatevi davanti alle severe muraglie merlate in laterizio del Reale Collegio di Spagna, formalmente noto come Real Colegio Mayor de San Clemente de los Españoles, un'istituzione universitaria unica e leggendaria fondata nel 1364 dal cardinale condottiero Egidio Albornoz.
Key Facts
| Place | Reale Collegio di Spagna |
|---|---|
| Address | Via Collegio di Spagna 4, 40123 Bologna, Italy |
| Geo Coordinates | 44.49050, 11.33650 |
| Part of Walk | L'Alma Mater, l'Archiginnasio e il Quartiere dei Dotti: La Sapienza di Bologna |
| Generated | Generated |
Arrestatevi davanti alle severe muraglie merlate in laterizio del Reale Collegio di Spagna, formalmente noto come Real Colegio Mayor de San Clemente de los Españoles, un'istituzione universitaria unica e leggendaria fondata nel 1364 dal cardinale condottiero Egidio Albornoz. Riconosciuto come il collegio studentesco straniero più antico al mondo ancora operante nella sua sede originaria, questo straordinario edificio fu concepito come una vera e propria fortezza autonoma della sapienza, dotata di torrette difensive, una superba loggia interna a doppio ordine e una cappella gotica consacrata a San Clemente. Da oltre sei secoli e mezzo ospita esclusivamente borsisti universitari spagnoli selezionati per meriti accademici per completare il dottorato nell'ateneo bolognese sotto l'alto patronato della Corona di Spagna. La solida cinta muraria in pietra e laterizio racchiude un mondo appartato di studio e meditazione che ha resistito immutato alle guerre e ai rivolgimenti politici moderni.
Osservate la perfetta armonia del chiostro centrale disegnato dall'architetto Matteo Giovannelli detto il Gattapone: le eleganti arcate ogivali in cotto poggiano su pilastri ottagonali in pietra selenitica, mentre le camere degli studenti, distribuite sui due piani della loggia, preservano il rigore monastico medievale combinato con il massimo comfort per la ricerca scientifica e giuridica. La biblioteca storica del collegio conserva preziosi manoscritti miniati medievali, incunaboli rari e trattati di diritto canonico e civile consultati da generazioni di insigni studiosi iberici.
Tra gli illustri allievi che hanno vissuto e studiato tra queste mura spiccano Antonio de Nebrija, autore nel 1492 della prima grammatica ufficiale della lingua castigliana, sant'Ignazio di Loyola e il sommo scienziato e matematico rinascimentale Gerolamo Cardano. Le regole comunitarie scritte dal cardinale Albornoz nel Trecento imponevano agli studenti preghiere quotidiane, pasti in comune e severe sessioni di studio sotto la guida del rettore.
L'ingresso al collegio gode tuttora del privilegio di extraterritorialità diplomatica: vige il divieto per chiunque non sia collegiale o invitato reale di varcare la soglia del portone blindato.
Continuate verso ovest lungo Via Saragozza fino a scorgere la monumentale facciata rinascimentale di Palazzo Albergati.