Palazzo dell'Archiginnasio e Teatro Anatomico
Why is it significant?
Varcate l'imponente portone d'ingresso di Piazza Galvani per accedere al cortile a doppio loggiato del Palazzo dell'Archiginnasio, il santuario per eccellenza della cultura accademica occidentale.
Key Facts
| Place | Palazzo dell'Archiginnasio e Teatro Anatomico |
|---|---|
| Address | Piazza Galvani 1, 40124 Bologna, Italy |
| Geo Coordinates | 44.49120, 11.34320 |
| Audio Duration | ~3 min |
| Part of Walk | L'Alma Mater, l'Archiginnasio e il Quartiere dei Dotti: La Sapienza di Bologna |
| Generated | Generated |
Varcate l'imponente portone d'ingresso di Piazza Galvani per accedere al cortile a doppio loggiato del Palazzo dell'Archiginnasio, il santuario per eccellenza della cultura accademica occidentale. Fatto costruire tra il 1562 e il 1563 dall'architetto Antonio Morandi detto il Terribilia per ordine del cardinale legato Pier Donato Cesi e di papa Pio Quarto, questo magnifico palazzo nacque per radunare in un'unica sede prestigiosa le scuole dei Legisti di diritto canonico e civile e quelle degli Artisti di filosofia, medicina e scienze naturali, fino ad allora disperse nei vari conventi della città. Le pareti, le volte e le ampie scalinate sono interamente rivestite dal più vasto complesso araldico murale al mondo, composto da oltre seimila stemmi nobiliari dipinti a mano dagli studenti e dai docenti illustri delle nazioni universitarie europee. I portici monumentali del cortile interno offrono un maestoso benvenuto a chiunque desideri esplorare le origini della libertà accademica e scientifica europea. Salite al piano nobile ed entrate nel celebre Teatro Anatomico, realizzato interamente in legno d'abete intagliato da Antonio Levante nel 1637 per le pubbliche dissezioni dei cadaveri: la cattedra del docente è affiancata dalle celebri statue lignee degli Spellati scolpite da Ercole Lelli nel 1734, due straordinarie figure anatomiche maschili a grandezza naturale che sorreggono il baldacchino mostrando muscoli, tendini e vene scoperte con prodigiosa fedeltà scientifica. Al centro del soffitto a cassettoni lignei del teatro anatomico siede la statua allegorica di Apollo, dio della medicina, circondato da quattordici costellazioni celesti e dalle effigi scolpite dei più grandi medici dell'antichità, da Ippocrate e Galeno fino a Gaspare Tagliacozzi, pioniere rinascimentale della chirurgia plastica facciale. Osservate la cattedra dell'inquisitore affacciata da una finestrella laterale: un delegato ecclesiastico controllava che durante le lezioni di anatomia non venissero pronunciate tesi eretiche contro l'immortalità dell'anima umana. Uscite dal palazzo e scendete lungo Via Farini verso gli eleganti alberi e le panchine di Piazza Cavour.