Città Vecchia, Duomo, Fortezza e Mönchsberg: Splendore dei Principi Vescovi e Memoria di Mozart

Dalla Casa natale di Mozart e i bastioni del Mönchsberg fino al Duomo e la Fortezza di Hohensalzburg

Salzburg · 12 stops · 33 min audio · Generated

  1. 1. Casa Natale di Mozart e Getreidegasse

    Getreidegasse 9, 5020 Salzburg, Austria

    Ammirate la luminosa facciata color giallo ocra della Casa Hagenauer al numero nove della storica Getreidegasse. Qui il ventisette gennaio 1756 nacque Wolfgang Amadeus Mozart, il genio musicale più celebrato nella storia dell'umanità. Passeggiando lungo questo vicolo acciottolato ornato da elaborate insegne di corporazione in ferro battuto, si percepisce immediatamente l'energia del periodo barocco in cui Salisburgo fioriva come raffinato principato arcivescovile.

    Osservate con attenzione le dorate insegne artigianali sospese sopra le teste dei passanti, che testimoniano mestieri storici dai fornai ai sarti. La famiglia Mozart affittava un appartamento al terzo piano dal mercante Johann Lorenz von Hagenauer. Fu proprio in queste stanze che il piccolo Wolfgang stupì il padre Leopold imparando a suonare a orecchio il clavicembalo all'età di appena quattro anni.

    Nelle sale di legno del museo odierno sono custoditi il violino infantile originale di Mozart e lo strumento a tastiera sul quale compose i suoi primi capolavori. Lettere autografe piene di umorismo e arguzia testimoniano il carattere gioviale del fanciullo salisburghese. Da questa soglia la famiglia partì per i trionfali viaggi di concerto nelle corti reali di Monaco, Parigi e Londra. I dettagli scultorei della facciata e le murature storiche continuano ad affascinare studiosi e viaggiatori di ogni epoca. Una passeggiata attenta attraverso questi vicoli storici rivela con quanta maestria la città abbia preservato il proprio patrimonio architettonico nei secoli.

    La Getreidegasse è stata la spina dorsale commerciale della città fin dal Medioevo. I suoi caratteristici androni coperti mettono in comunicazione cortili interni lastricati con la Piazza dell'Università. Miracolosamente conservata attraverso guerre e incendi, questa via costituisce il cuore monumentale del patrimonio mondiale dell'UNESCO. Generazioni di cittadini hanno plasmato questo luogo straordinario, tramandandone i racconti più suggestivi alla comunità contemporanea. Nelle vie circostanti si avverte nitidamente la perfetta armonia tra la solennità barocca e la vivace cultura cosmopolita.

    Camminate verso ovest lungo la Getreidegasse fino all'antica Chiesa di San Biagio, addossata alle pareti rocciose del Mönchsberg.

  2. 2. Bürgerspital e Chiesa di San Biagio

    Bürgerspitalgasse 2, 5020 Salzburg, Austria

    Fermatevi dinanzi al sobrio portale gotico della Chiesa di San Biagio e dell'antico Bürgerspital, costruiti direttamente contro la parete verticale del Mönchsberg. Fondato nel 1327 dal principe arcivescovo Federico Terzo, questo vasto complesso assistenziale funzionò per oltre mezzo millennio come ospedale, ricovero e casa di carità per i cittadini indigenti di Salisburgo.

    Ammirate le slanciate finestre ogivali in pietra e i silenziosi cortili con arcate toscane. Mentre la maggior parte delle chiese cittadine fu trasformata in sfarzosi monumenti barocchi nel Seicento, San Biagio conservò intatta la sua austera fisionomia medievale. Oggi le antiche corsie ospedaliere accolgono il Museo del Giocattolo di Salisburgo, con collezioni storiche di trenini di latta e bambole antiche.

    Vivere a ridosso della roccia comportava tremendi pericoli: il sedici luglio 1669 un immenso crollo roccioso travolse decine di case nella vicina Gstättengasse, causando oltre duecento vittime. In risposta a quella tragedia, il principe arcivescovo Guidobald von Thun istituì la squadra municipale degli srocciatori, che ogni estate calano con corde lungo le pareti per bonificare i massi instabili. I dettagli scultorei della facciata e le murature storiche continuano ad affascinare studiosi e viaggiatori di ogni epoca. Una passeggiata attenta attraverso questi vicoli storici rivela con quanta maestria la città abbia preservato il proprio patrimonio architettonico nei secoli. I visitatori di tutto il mondo ammirano l'autenticità e l'atmosfera evocativa di questo monumento emblematico della città di Mozart.

    Il cortile interno colonnato emana una pace perfetta nel centro cittadino. Dove un tempo trovavano conforto servitori anziani e artigiani malati, oggi i passanti ascoltano il sommesso scorrere delle fontane di pietra. È una testimonianza tangibile dell'impegno civico e della solidarietà caritativa del Medioevo salisburghese. Generazioni di cittadini hanno plasmato questo luogo straordinario, tramandandone i racconti più suggestivi alla comunità contemporanea. Nelle vie circostanti si avverte nitidamente la perfetta armonia tra la solennità barocca e la vivace cultura cosmopolita.

    Raggiungete la piazza Anton Neumayr e salite con il moderno ascensore scavato nella roccia verso la terrazza panoramica del Mönchsberg.

  3. 3. Terrazza del Mönchsberg e Museo d'Arte Moderna

    Mönchsberg 32, 5020 Salzburg, Austria

    Uscite sull'ampia terrazza panoramica del Mönchsberg e lasciatevi togliere il fiato dalla maestosa veduta sulla città vecchia distesa ai vostri piedi. Da questa altezza vertiginosa si riconoscono nitidamente le cupole verde rame del Duomo, la guglia gotica dei Francescani e il corso argenteo del fiume Salzach. Sullo sfondo, le creste rocciose dell'Untersberg si stagliano imponenti contro il cielo alpino.

    Alle vostre spalle sorge l'edificio minimalista del Museo d'Arte Moderna, inaugurato nel 2004 su progetto degli architetti monacensi Friedrich Hoff Zwink. Rivestita in candido marmo locale dell'Untersberg, la sua architettura lineare dialoga con audacia con le fortificazioni storiche del colle. Nelle luminose gallerie interne si alternano mostre di maestri contemporanei internazionali e rassegne fotografiche.

    In questa posizione invidiabile sorgeva un tempo il celebre Grand Café Ristorante Winkler, rinomato nel dopoguerra per il suo lussuoso casinò da gioco. Capi di stato, attori celebri e ospiti del festival cenavano qui contemplando le luci della città monumentale illuminata a festa. Lo sguardo da questa cima ha affascinato viaggiatori illustri nei secoli. I dettagli scultorei della facciata e le murature storiche continuano ad affascinare studiosi e viaggiatori di ogni epoca. Una passeggiata attenta attraverso questi vicoli storici rivela con quanta maestria la città abbia preservato il proprio patrimonio architettonico nei secoli.

    Il colle deve il proprio nome ai monaci benedettini di San Pietro, che ne curarono boschi e cave di pietra fin dall'alto Medioevo. La formazione rocciosa è costituita da conglomerato di nagelfluh, un sedimento calcareo e ciottoloso che fornì i blocchi solidi per edificare le cattedrali e le cinte daziarie. Qui la natura alpina incontra la più nobile arte architettonica. Generazioni di cittadini hanno plasmato questo luogo straordinario, tramandandone i racconti più suggestivi alla comunità contemporanea. Nelle vie circostanti si avverte nitidamente la perfetta armonia tra la solennità barocca e la vivace cultura cosmopolita.

    Seguite il camminamento panoramico verso sud lungo la cresta montana fino a incontrare i bastioni della Bürgerwehr.

  4. 4. Bürgerwehr e Mura difensive del Mönchsberg

    Mönchsberg 22, 5020 Salzburg, Austria

    Ammirate le massicce mura e i possenti torrioni cilindrici della Bürgerwehr di Salisburgo, che sbarrano la cresta rocciosa a guisa di fortezza medievale inespugnabile. Eretta sul finire del quindicesimo secolo sotto l'arcivescovo Leonhard von Keutschach, questa fortificazione costituiva il pilastro difensivo occidentale della capitale. Qui i borghesi armati e i maestri delle corporazioni montavano la guardia per difendere la residenza vescovile.

    Osservate le quattro robuste torri circolari collegate da un camminamento merlato continuo munito di feritoie. Ogni bastione disponeva di piazzole per bocche da fuoco pesanti capaci di battere le valli sottostanti di Riedenburg. La rustica muratura in pietrame di conglomerato sembra erompere naturalmente dalla roccia viva del monte.

    Durante la drammatica Guerra dei Contadini del 1525, la Bürgerwehr giocò un ruolo militare determinante per la sopravvivenza del principato ecclesiastico. Minatori e contadini ribelli assediarono il castello tentando di forzare il crinale, ma le truppe arcivescovili mantennero saldamente questo bastione, sbarrando ogni via di rifornimento e salvando la città. I dettagli scultorei della facciata e le murature storiche continuano ad affascinare studiosi e viaggiatori di ogni epoca. Una passeggiata attenta attraverso questi vicoli storici rivela con quanta maestria la città abbia preservato il proprio patrimonio architettonico nei secoli. I visitatori di tutto il mondo ammirano l'autenticità e l'atmosfera evocativa di questo monumento emblematico della città di Mozart.

    Oggi una rigogliosa vegetazione di faggi e aceri ombreggia gli antichi camminamenti di ronda, offrendo scorci riposanti sui quartieri dei teatri. È una magnifica testimonianza di come un presidio bellico si sia trasformato nel tempo in un sereno parco urbano. Passeggiare lungo queste mura rievoca la grandezza delle difese medievali. Generazioni di cittadini hanno plasmato questo luogo straordinario, tramandandone i racconti più suggestivi alla comunità contemporanea. Nelle vie circostanti si avverte nitidamente la perfetta armonia tra la solennità barocca e la vivace cultura cosmopolita.

    Continuate a camminare lungo il sentiero fino al belvedere della Richterhöhe per ammirare la Fortezza di Hohensalzburg.

  5. 5. Belvedere della Richterhöhe e Panorama alpino

    Mönchsberg 24, 5020 Salzburg, Austria

    Salite sui bastioni in pietra della Richterhöhe e contemplate il vasto panorama che abbraccia la pianura meridionale e le vette innevate delle Alpi. Intitolata al celebre geografo e studioso alpino Eduard Richter, questa postazione d'artiglieria sorvegliava gli accessi provenienti da Leopoldskron. Due cannoni storici in ghisa riposano sul parapetto, muti custodi delle antiche vie d'invasione.

    Da questo punto d'osservazione privilegiato si gode di una veduta monumentale sul versante meridionale della Fortezza di Hohensalzburg, che domina solitaria il vicino sperone roccioso. Nella piana sottostante brillano le acque dello stagno di Leopoldskron con il suo palazzo rococò, culla del Festival di Salisburgo. All'orizzonte svetta la possente bastionata calcarea del monte Untersberg.

    Generazioni di pittori e poeti romantici sono salite alla Richterhöhe per ritrarre la luce mutevole sulle valli bavaresi e salisburghesi. In autunno le nebbie mattutine avvolgono i prati mentre questo spalto splende baciato dal sole alpino. Il passaggio da avamposto di guerra a rifugio di serenità rispecchia l'anima armoniosa di Salisburgo. I dettagli scultorei della facciata e le murature storiche continuano ad affascinare studiosi e viaggiatori di ogni epoca. Una passeggiata attenta attraverso questi vicoli storici rivela con quanta maestria la città abbia preservato il proprio patrimonio architettonico nei secoli. I visitatori di tutto il mondo ammirano l'autenticità e l'atmosfera evocativa di questo monumento emblematico della città di Mozart.

    Guardando verso la valle si scorgono i campi percorsi dal canale idraulico dell'Almkanal. Il contrasto tra le rupi calcaree e le raffinate dimore nobiliari riassume l'incanto unico della campagna salisburghese. È uno dei luoghi più suggestivi e appartati della capitale musicale. Generazioni di cittadini hanno plasmato questo luogo straordinario, tramandandone i racconti più suggestivi alla comunità contemporanea. Nelle vie circostanti si avverte nitidamente la perfetta armonia tra la solennità barocca e la vivace cultura cosmopolita.

    Scendete lungo le scalinate del monte verso la Hofstallgasse per entrare nel cuore del quartiere dei teatri.

  6. 6. Großes Festspielhaus e Felsenreitschule

    Hofstallgasse 1, 5020 Salzburg, Austria

    Raggiungete la Hofstallgasse e osservate le monumentali porte bronzee del Großes Festspielhaus, il grandioso teatro d'opera di Salisburgo. Progettato dall'architetto Clemens Holzmeister e inaugurato nel 1960, richiese lo scavo di oltre cinquantamila metri cubi di roccia solida direttamente dalla parete del monte. Il suo palcoscenico misura ben cento metri di larghezza complessiva, posizionandolo tra i teatri lirici più ampi al mondo.

    Accanto al teatro maggiore sorge la storica Felsenreitschule, ideata nel 1693 dal maestro barocco Fischer von Erlach come scuola d'equitazione estiva. Nella parete dell'antica cava di pietra scolpì novantasei arcate sovrapposte su tre ordini distinti. Oggi queste stesse arcate scavate nella roccia viva costituiscono un fondale naturale incomparabile per opere liriche e spettacoli teatrali.

    Gli amanti del cinema associano la Felsenreitschule alla commovente scena del concerto nel film Tutti insieme appassionatamente. Qui la famiglia Von Trapp intonò il canto Edelweiss prima di fuggire attraverso le montagne verso la salvezza. Il leggendario direttore Herbert von Karajan consacrò la straordinaria acustica di questa sala nel corso di trent'anni di successi. I dettagli scultorei della facciata e le murature storiche continuano ad affascinare studiosi e viaggiatori di ogni epoca. Una passeggiata attenta attraverso questi vicoli storici rivela con quanta maestria la città abbia preservato il proprio patrimonio architettonico nei secoli. I visitatori di tutto il mondo ammirano l'autenticità e l'atmosfera evocativa di questo monumento emblematico della città di Mozart.

    Durante i mesi estivi la Hofstallgasse diviene un tappeto rosso internazionale percorso da spettatori in abito da sera e costumi tradizionali. L'emozione delle prime assolute anima questo vicolo con un fascino cosmopolita ineguagliabile. È il luogo in cui la sacralità della musica classica si fonde mirabilmente con la pietra alpina. Generazioni di cittadini hanno plasmato questo luogo straordinario, tramandandone i racconti più suggestivi alla comunità contemporanea. Nelle vie circostanti si avverte nitidamente la perfetta armonia tra la solennità barocca e la vivace cultura cosmopolita.

    Proseguite verso est ed entrate nella Piazza dell'Università per ammirare la luminosa Collegiata barocca.

  7. 7. Piazza dell'Università e Kollegienkirche

    Universitätsplatz 1, 5020 Salzburg, Austria

    Entrate nella viva Piazza dell'Università e volgete lo sguardo verso la candida facciata della Kollegienkirche. Progettata dall'architetto della corte imperiale Johann Bernhard Fischer von Erlach tra il 1696 e il 1707, questa chiesa collegiale è considerata una delle massime vette dell'architettura barocca europea. Le sue torri convesse e la cupola centrale trasmettono una sensazione di straordinaria armonia e dinamismo plastico.

    Varcate i portoni di rovere per immergervi in un interno completamente avvolto da stucchi candidi, privo di affreschi colorati, dove la luce del sole domina come elemento sacro. Fischer von Erlach volle concepire un tempio consacrato alla Divina Sapienza, dove lo spazio puro eleva lo spirito dei fedeli. L'altare maggiore rivela una gloria celestiale di angeli modellati nello stucco.

    Davanti alla chiesa si allestisce ogni giorno, dal lunedì al sabato, il tradizionale Grünmarkt, il mercato delle erbe di Salisburgo. Contadini e artigiani vendono formaggi delle malghe alpine, pani scuri di segale, miele di bosco e le tipiche salsicce Bosna speziate. La convivenza tra l'eleganza monumentale del tempio e la vivacità gastronomica popolare definisce l'anima della piazza. I dettagli scultorei della facciata e le murature storiche continuano ad affascinare studiosi e viaggiatori di ogni epoca. Una passeggiata attenta attraverso questi vicoli storici rivela con quanta maestria la città abbia preservato il proprio patrimonio architettonico nei secoli. I visitatori di tutto il mondo ammirano l'autenticità e l'atmosfera evocativa di questo monumento emblematico della città di Mozart.

    Gli edifici adiacenti costituivano la sede dell'antica Università Benedettina, istituita nel 1622 dal principe arcivescovo Paris Lodron. Teologi, giuristi e scienziati vi studiarono per secoli arricchendo la fama scientifica della capitale. Oggi la piazza rimane un crocevia dinamico frequentato da studenti e viaggiatori. Generazioni di cittadini hanno plasmato questo luogo straordinario, tramandandone i racconti più suggestivi alla comunità contemporanea. Nelle vie circostanti si avverte nitidamente la perfetta armonia tra la solennità barocca e la vivace cultura cosmopolita.

    Attraversate i passaggi coperti verso est per entrare nell'Alter Markt e ammirare la Fontana di San Floriano.

  8. 8. Alter Markt e Fontana di San Floriano

    Alter Markt 9, 5020 Salzburg, Austria

    Camminate sul selciato dell'Alter Markt, la storica piazza del mercato tracciata nel tredicesimo secolo per i commerci dei cittadini di Salisburgo. Al centro zampilla la Fontana di San Floriano, sormontata da una pregevole statua bronzea del santo patrono contro gli incendi, fusa nel 1734. Nobili palazzi borghesi con intonaci pastello e cornici in stucco incorniciano questo raccolto salotto urbano.

    All'angolo della piazza si affaccia il Caffè Tomaselli, il locale di caffè in attività continua più antico dell'Austria, fondato nell'anno 1700. La famiglia Tomaselli rilevò la gestione nel 1852, consolidando i raffinati riti della caffetteria viennese che ancora oggi deliziano residenti e visitatori. La vedova di Mozart, Constanze, soleva sedersi nella terrazza superiore insieme al suo secondo marito.

    Sul lato opposto si trova l'antica Farmacia di Corte dei Principi Vescovi, impreziosita da arredi lignei rococò intagliati e vasi da speziale d'epoca. A poca distanza sorge l'edificio più stretto di Salisburgo: inserito in una vecchia fessura tra due palazzi, presenta una facciata larga appena un metro e quarantadue centimetri. I dettagli scultorei della facciata e le murature storiche continuano ad affascinare studiosi e viaggiatori di ogni epoca. Una passeggiata attenta attraverso questi vicoli storici rivela con quanta maestria la città abbia preservato il proprio patrimonio architettonico nei secoli. I visitatori di tutto il mondo ammirano l'autenticità e l'atmosfera evocativa di questo monumento emblematico della città di Mozart.

    L'Alter Markt conserva la memoria dell'autonomia civica dei mercanti che seppero difendere i loro privilegi commerciali. I camerieri in grembiule bianco servono ancora torte tradizionali e caffè su vassoi d'argento lucido. È il luogo ideale per sostare e assaporare l'eleganza senza tempo della vita salisburghese. Generazioni di cittadini hanno plasmato questo luogo straordinario, tramandandone i racconti più suggestivi alla comunità contemporanea. Nelle vie circostanti si avverte nitidamente la perfetta armonia tra la solennità barocca e la vivace cultura cosmopolita.

    Varcate le arcate monumentali verso sud per accedere alla solenne vastità della Domplatz davanti al Duomo.

  9. 9. Duomo di Salisburgo e Domplatz

    Domplatz 1, 5020 Salzburg, Austria

    Ammirate la facciata monumentale in marmo chiaro del Duomo di Salisburgo, incorniciata dalle solenni arcate della Domplatz. A seguito del disastroso incendio che distrusse la basilica medievale nel 1598, il principe arcivescovo Markus Sittikus incaricò il maestro comasco Santino Solari di erigere questo colossale edificio sacro. Consacrato nel 1628, fu il primo monumentale duomo barocco compiuto a nord delle Alpi.

    Entrate attraverso i maestosi portali bronzei nella vasta navata centrale, dove la cupola alta settantuno metri diffonde una luce dorata. Subito a sinistra dell'ingresso si trova il fonte battesimale romanico in bronzo del 1321, retto da quattro leoni scolpiti. In questa vasca sacra fu battezzato Wolfgang Amadeus Mozart il ventotto gennaio 1756 con i nomi di Joannes Chrysostomus Wolfgangus.

    Nel Duomo Mozart prestò servizio per lunghi anni come organista di corte e maestro di concerto, componendo per le liturgie la Messa dell'Incoronazione e numerose sonate da chiesa. Ogni estate la facciata marmorea fa da scenografia alla rappresentazione teatrale dello Jedermann di Hugo von Hofmannsthal. Il grido che echeggia sulla piazza commuove migliaia di spettatori ad ogni replica. I dettagli scultorei della facciata e le murature storiche continuano ad affascinare studiosi e viaggiatori di ogni epoca. Una passeggiata attenta attraverso questi vicoli storici rivela con quanta maestria la città abbia preservato il proprio patrimonio architettonico nei secoli. I visitatori di tutto il mondo ammirano l'autenticità e l'atmosfera evocativa di questo monumento emblematico della città di Mozart.

    La cattedrale ospita ben cinque organi monumentali indipendenti, capaci di generare una straordinaria polifonia spaziale nelle cerimonie solenni. All'esterno, quattro statue di santi e apostoli accolgono i pellegrini con la solennità tipica dei grandi santuari europei. È il simbolo spirituale e imperiale più rappresentativo di Salisburgo. Generazioni di cittadini hanno plasmato questo luogo straordinario, tramandandone i racconti più suggestivi alla comunità contemporanea. Nelle vie circostanti si avverte nitidamente la perfetta armonia tra la solennità barocca e la vivace cultura cosmopolita.

    Attraversate l'arcata verso sud-ovest per visitare i chiostri ombrosi e il cimitero dell'Abbazia di San Pietro.

  10. 10. Cimitero e Abbazia di San Pietro

    Sankt-Peter-Bezirk 1, 5020 Salzburg, Austria

    Varicate il portale romanico ed entrate nel silenzio raccolto del Cimitero di San Pietro, dove edera e croci in ferro battuto decorano le sepolture. Istituito attorno al 696 dal vescovo missionario san Ruperto, questo cenobio benedettino è il monastero più antico con vita ininterrotta di tutto il mondo di lingua tedesca. Addossato alle pareti scoscese del Festungsberg, questo luogo sacro emana un fascino spirituale senza pari.

    Scavate nella roccia della montagna si celano le suggestive catacombe di San Pietro, utilizzate fin dalle origini cristiane come romitorio e cappelle funerarie. Salite le ripide scalinate scavate nella pietra per raggiungere le cappelle di Santa Gertrude e San Massimo, consacrate nel dodicesimo secolo. Dalle feritoie ricavate nella roccia si domina il cimitero fiorito sottostante.

    In questo terreno riposano figure capitali della cultura europea: qui è sepolta Nannerl Mozart, la cara sorella del compositore, accanto al maestro Michael Haydn. Anche Santino Solari, il geniale architetto del Duomo, riposa sotto queste arcate. Il cinema ha reso celebri queste tombe nella memorabile scena della fuga in Tutti insieme appassionatamente. I dettagli scultorei della facciata e le murature storiche continuano ad affascinare studiosi e viaggiatori di ogni epoca. Una passeggiata attenta attraverso questi vicoli storici rivela con quanta maestria la città abbia preservato il proprio patrimonio architettonico nei secoli. I visitatori di tutto il mondo ammirano l'autenticità e l'atmosfera evocativa di questo monumento emblematico della città di Mozart.

    La chiesa abbaziale di San Pietro unisce la struttura romanica originaria a una profusione di stucchi rococò del Settecento. Nelle cantine del monastero opera il ristorante Stiftskeller, citato dallo studioso Alcuino già nell'803 come locanda storica d'Europa. Sono oltre quattordici secoli ininterrotti di fede, accoglienza e cultura benedettina. Generazioni di cittadini hanno plasmato questo luogo straordinario, tramandandone i racconti più suggestivi alla comunità contemporanea. Nelle vie circostanti si avverte nitidamente la perfetta armonia tra la solennità barocca e la vivace cultura cosmopolita.

    Salite lungo la Festungsgasse a piedi oppure prendete la funicolare per entrare nei cortili della Fortezza di Hohensalzburg.

  11. 11. Fortezza di Hohensalzburg e Cortili

    Mönchsberg 34, 5020 Salzburg, Austria

    Varcate il massiccio portale Keutschach per fare il vostro ingresso negli ampi cortili d'armi della Fortezza di Hohensalzburg. Iniziata nel 1077 dall'arcivescovo Gebhard durante la lotta per le investiture, questa colossale roccaforte fu ampliata per oltre cinquecento anni fino a diventare il castello medievale integro più grande dell'Europa centrale. Arroccata sul monte, non fu mai espugnata da truppe nemiche in tutta la sua storia.

    Alzate lo sguardo verso la torre Krautturm, dove è custodito il leggendario Toro di Salisburgo, un organo meccanico a corno costruito nel 1502. Con oltre duecento canne azionate da un rullo di ottone, il suo potente accordo annunciava agli operai l'inizio e il termine del lavoro quotidiano. Ancora oggi risuona ogni mattina sui tetti cittadini dopo il carillon del palazzo.

    Il principe arcivescovo Leonhard von Keutschach trasformò il castello attorno al 1500 in una sontuosa reggia gotica arricchita da sontuosi appartamenti principeschi. La Sala Dorata e la Camera d'Oro incantano con soffitti a cassettoni in legno di cirmolo, chiodi dorati e una magnifica stufa in maiolica policroma. Lo stemma araldico di Keutschach, che reca una rapa bianca, appare scolpito su oltre cinquanta murature. I dettagli scultorei della facciata e le murature storiche continuano ad affascinare studiosi e viaggiatori di ogni epoca. Una passeggiata attenta attraverso questi vicoli storici rivela con quanta maestria la città abbia preservato il proprio patrimonio architettonico nei secoli.

    Dalla piattaforma della torre Reckturm si ammira un panorama a trecentosessanta gradi che spazia dai confini della Baviera fino alle vette innevate delle Alpi. I meandri del fiume Salzach e i monumenti della città vecchia si aprono sotto di voi con una nitidezza indimenticabile. Quassù si tocca con mano la potenza dell'epopea vescovile. Generazioni di cittadini hanno plasmato questo luogo straordinario, tramandandone i racconti più suggestivi alla comunità contemporanea. Nelle vie circostanti si avverte nitidamente la perfetta armonia tra la solennità barocca e la vivace cultura cosmopolita.

    Scendete lungo il versante orientale del colle per visitare la venerabile Abbazia di Nonnberg.

  12. 12. Abbazia di Nonnberg e Chiesa gotica

    Nonnberggasse 2, 5020 Salzburg, Austria

    Varcate la soglia appartata dell'Abbazia di Nonnberg, adagiata su un terrazzo verdeggiante sotto le mura della fortezza. Istituito attorno al 714 da san Ruperto e da sua nipote sant'Erentrude, questo monastero benedettino è la comunità religiosa femminile attiva senza interruzione più antica del mondo. Per oltre tredici secoli le religiose hanno mantenuto viva la regola della preghiera corale e del lavoro operoso.

    Entrate nella nobile chiesa gotica di Santa Maria, ricostruita sul finire del quindicesimo secolo dopo un disastroso incendio. Il coro sopraelevato accoglie vetrate istoriate gotiche e un mirabile polittico ligneo intagliato del 1515. Nella cripta del paradiso, sotto il coro, si celano preziosi affreschi romanici del dodicesimo secolo con figure angeliche dallo sguardo solenne di tradizione bizantina.

    Nonnberg occupa un posto speciale nell'immaginario popolare: qui visse come novizia Maria Augusta Kutschera, che avrebbe poi sposato il barone Georg von Trapp. Diverse scene celebri del film Tutti insieme appassionatamente furono girate davanti al portale del convento, dove i bambini cercavano la loro istitutrice. Il cenobio conserva una quiete spirituale intatta. I dettagli scultorei della facciata e le murature storiche continuano ad affascinare studiosi e viaggiatori di ogni epoca. Una passeggiata attenta attraverso questi vicoli storici rivela con quanta maestria la città abbia preservato il proprio patrimonio architettonico nei secoli.

    Visitando la chiesa nelle prime ore del mattino è possibile ascoltare il canto gregoriano intonato dalle monche di clausura. Dalla terrazza dell'abbazia lo sguardo abbraccia i tetti del rione Nonntal fino alle pendici innevate del monte Gaisberg. È un'oasi di pace e memoria storica che pare immune allo scorrere dei secoli. Generazioni di cittadini hanno plasmato questo luogo straordinario, tramandandone i racconti più suggestivi alla comunità contemporanea. Nelle vie circostanti si avverte nitidamente la perfetta armonia tra la solennità barocca e la vivace cultura cosmopolita.

    Si conclude qui il nostro percorso nella Città Vecchia, nel Duomo e nella Fortezza di Hohensalzburg. Possano le memorie storiche e musicali di Salisburgo accompagnarvi sempre.